Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 26 di 26
  1. #21
    Forumista
    Data Registrazione
    04 May 2010
    Località
    "Il est partout"
    Messaggi
    334
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Red face Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    Citazione Originariamente Scritto da vota dc Visualizza Messaggio
    A parte scherzi il cattolicesimo è una religione individuale, l'islam è comunitaria quindi più a sinistra.
    Certamente,poi quel tale ha pure la tracotanza di tuonare contro la disgregazione della famiglia..ma quale famiglia? quella borghese con le pastarelle,la messa domenicale e la playstation? i nuovi grogiati.

  2. #22
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    Citazione Originariamente Scritto da vota dc Visualizza Messaggio
    ...

    A parte scherzi il cattolicesimo è una religione individuale ...
    questa è una bullshit...

  3. #23
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,611
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1458 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    questa è una bullshit...
    Grande come una casa se pensiamo alla dimensione pubblica che ebbe la Chiesa finché la società fu cristiana e non secolarizzata!

  4. #24
    .
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    Parma
    Messaggi
    2,994
     Likes dati
    22
     Like avuti
    86
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Si fa un gran parlare da dieci anni a questa parte di ritorno di Dio, di fondamentalismo e integralismo religioso, di battaglia antilaicista. Ed in effetti se guardiamo la situazione a livello internazionale vediamo che un forte spirito politico-religioso anima le nazioni mediorientali, gli Stati Uniti e Israele, guidati rispettivamente dall'Islam, dal cristianesimo evangelico e dall'ebraismo ortodosso.

    L'Europa invece dorme il sonno degli ignavi, abbandonata ad una secolarizzazione di marca protestante-liberale a cui il cattolicesimo non sembra potere o volere opporre granchè. In Italia sembra apparentemente che il Vaticano rappresenti un argine alla Rivoluzione corrente, ma se vediamo da vicino il mondo cattolico non possiamo non sottolineare come esso resti, malgrado tutto, ancora saldamente ancorato a sinistra.

    Il cattolicesimo si vuole religione universale e in tal ottica ha abbracciato il relativismo in funzione dell'ecumenismo. A prescindere da Papa Ratzinger, infatti, c'è da ritenere che un numero impressionante di cattolici occidentali sia relativista, assolutamente contrario a qualsiasi spirito crociato.

    Essendo religione ecumenica per eccellenza, il cattolicesimo è profondamente intriso di istanze pacifiste. E' ormai la Religione della Pace, che ha definitivamente scalzato la Religione della Verità. Non a caso, il simbolo più tipico del cattolicesimo è la colomba, un simbolo politicamente usato tanto dai movimenti politici di centro quanto da quelli di sinistra (anche comunisti, basti pensare a Picasso), ma mai di destra. Anche perchè una destra cattolica è assai difficile trovarla. Dov'erano infatti i cattolici di destra quando Papa Giovanni Paolo II tuonava contro George W. Bush e l'America dei crociati evangelici, acclamato da tutti i comunisti di questa terra? Stavano zitti e imbarazzati, perchè un cattolico contro il Papa non può andare.

    In realtà un cattolicesimo di destra ci sarebbe, e dovrebbe essere il cattolicesimo lefebvriano. Emarginato da tempo e ridotto al peso numerico di setta, questo cattolicesimo è politicamente antiamericano e antioccidentale, antisionista soprattutto, cosa che lo rende del tutto fuori gioco dalla battaglia culturale in corso. Anch'esso inavvertitamente o coscientemente fa il gioco della sinistra.

    Non è mai esistito, o ha avuto sempre pochissimo peso politico, il cattolicesimo "conservatore". E' esistito un cattolicesimo reazionario, legittimista, ma questo ha esercitato un peso più letterario che politico, dopo la Rivoluzione francese, ed è stato più tardi sostituito dal "socialismo cristiano", dal partito dello Zentrum tedesco, che poi darà vita alle varie democrazie cristiane sparse sul continente, tutte su posizioni di centro-sinistra.

    Nessun cattolico vuol tornare indietro. Nessun cattolico esalta lo spirito nazionale. Nessun cattolico riverisce ceti e classi sociali. Nessun cattolico ha simpatia per i militari.
    Se ci si pensa bene,il cristianesimo (cattolico o no) si è sempre basato su ideali politico-sociali “di sinistra”: uguaglianza economica,pacifismo,anti-liberismo.
    Che poi questi ideali siano solamente della sinistra o anche di precise parti della destra è un discorso a parte. Certo è che vengono recepiti come ideali di sinistra (e,a leggere il tuo messaggio,lo pensano anche persone a destra).
    Un cattolicesimo “di destra” che non abbia i valori del cattolicesimo “di sinistra” è esistito ed esiste,ma spesso è un fenomeno più politico-sociale che non religioso: la difesa del cattolicesimo è in realtà una difesa della tradizioni.
    Credo che un cattolico genuino creda sempre,anche a destra,negli ideali del cattolico “di sinistra”. Spesso e volentieri invece i cattolici “di destra” che non condividono quei valori non difendo la religione della verità* ma quella dei padri.
    *= ti rubo la definizione,che io creda o no alla stessa è indifferente
    Ultima modifica di Von Righelli; 02-09-10 alle 20:21
    Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.

  5. #25
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,611
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1458 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    I.
    La Società umana, quale Dio l’ha stabilita, è composta di elementi ineguali, come ineguali sono i membri del corpo umano: renderli tutti eguali è impossibile, e ne verrebbe la distruzione della medesima Società (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    II.<
    La eguaglianza dei vari membri sociali è solo in ciò che tutti gli uomini traggono origine da Dio Creatore; sono stati redenti da Gesù Cristo, e devono alla norma esatta dei loro meriti e demeriti essere da Dio giudicati, e premiati o puniti (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    III.
    Di qui viene che, nella umana Società, è secondo la ordinazione di Dio che vi siano principi e sudditi, padroni e proletari, ricchi e poveri, dotti e ignoranti, nobili e plebei, i quali, uniti tutti in vincolo di amore, si aiutino a vicenda a conseguire il loro ultimo fine in Cielo; e qui, sulla terra, il loro benessere materiale e morale (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    IV.
    L’uomo ha sui beni della terra non solo il semplice uso, come i bruti; ma sì ancora il diritto di proprietà stabile: né soltanto proprietà di quelle cose, che si consumano usandole; ma eziandio di quelle cui l’uso non consuma (Encycl. Rerum Novarum).

    V.
    E' diritto ineccepibile di natura la proprietà privata, frutto di lavoro o d’industria, ovvero di altrui cessione o donazione; e ciascuno può ragionevolmente disporne come a lui pare (Encycl. Rerum Novarum).

    VI.
    Per comporre il dissidio fra i ricchi ed i proletari fa mestieri distinguere la giustizia dalla carità. Non si ha diritto a rivendicazione, se non quando si sia lesa la giustizia (Encycl. Rerum Novarum).

    VII.
    Obblighi di giustizia, quanto al proletario ed ai padroni, sono questi: prestare interamente e fedelmente l’opera che liberamente e secondo equità fu pattuita; non recar danno alla roba, né offesa alla persona dei padroni; nella difesa stessa dei propri diritti astenersi da atti violenti né mai trasformarla in ammutinamenti (Encycl. Rerum Novarum).

    VIII.
    Obblighi di giustizia, quanto ai capitalisti ed ai padroni, sono questi: rendere la giusta mercede agli operai; non danneggiare i loro giusti risparmi, né con violenze, né con frodi, né con usure manifeste o palliate; dar loro libertà per compiere i doveri religiosi; non esporli a seduzioni corrompitrici ed a pericoli di scandali; non alienarli dallo spirito di famiglia e dall’amor del risparmio ; non imporre loro lavori sproporzionati alle forze, o mal confacenti coll’età o col sesso (Encycl. Rerum Novarum).

    IX.
    Obbligo di carità de’ ricchi e de’ possidenti, è quello di sovvenire ai poveri ed agl’indigenti, secondo il precetto Evangelico. Il qual precetto obbliga sì gravemente, che nel dì del giudizio dell’adempimento di questo in modo speciale si chiederà conto, secondo disse Cristo medesimo (Matth. XXV) (Encycl. Rerum Novarum).

    X.
    I poveri poi non devono arrossire della loro indigenza, né sdegnare la carità dei ricchi, sopra tutto avendo in vista Gesù Redentore, che, potendo nascere fra le ricchezze, si fece povero per nobilitare la indigenza ed arricchirla di meriti incomparabili pel Cielo (Encycl. Rerum Novarum).

    XI.
    Allo scioglimento della quistione operaia possono contribuir molto i capitalisti e gli operai medesimi con istituzioni ordinate a porgere opportuni soccorsi ai bisognosi, e ad avvicinare ed unire le due classi fra loro. Tali sono le società di mutuo soccorso; le molteplici assicurazioni private; i patronati per i fanciulli, e sopra tutto le corporazioni di arti e mestieri (Encycl. Rerum Novarum).

    san Pio X - Fin dalla prima ("Sillabo sociale")

    Questi punti li ho ripresi dal cosiddetto 'Sillabo sociale' (da non confondere col Sillabo di Pio IX) di Papa San Pio X.
    Come si possono definire questi 'punti' (soprattutto i primi) di "sinistra"??

  6. #26
    .
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    Parma
    Messaggi
    2,994
     Likes dati
    22
     Like avuti
    86
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perchè il cattolicesimo va a sinistra?

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    I.
    La Società umana, quale Dio l’ha stabilita, è composta di elementi ineguali, come ineguali sono i membri del corpo umano: renderli tutti eguali è impossibile, e ne verrebbe la distruzione della medesima Società (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    II.<
    La eguaglianza dei vari membri sociali è solo in ciò che tutti gli uomini traggono origine da Dio Creatore; sono stati redenti da Gesù Cristo, e devono alla norma esatta dei loro meriti e demeriti essere da Dio giudicati, e premiati o puniti (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    III.
    Di qui viene che, nella umana Società, è secondo la ordinazione di Dio che vi siano principi e sudditi, padroni e proletari, ricchi e poveri, dotti e ignoranti, nobili e plebei, i quali, uniti tutti in vincolo di amore, si aiutino a vicenda a conseguire il loro ultimo fine in Cielo; e qui, sulla terra, il loro benessere materiale e morale (Encycl. Quod Apostolici muneris).

    IV.
    L’uomo ha sui beni della terra non solo il semplice uso, come i bruti; ma sì ancora il diritto di proprietà stabile: né soltanto proprietà di quelle cose, che si consumano usandole; ma eziandio di quelle cui l’uso non consuma (Encycl. Rerum Novarum).

    V.
    E' diritto ineccepibile di natura la proprietà privata, frutto di lavoro o d’industria, ovvero di altrui cessione o donazione; e ciascuno può ragionevolmente disporne come a lui pare (Encycl. Rerum Novarum).

    VI.
    Per comporre il dissidio fra i ricchi ed i proletari fa mestieri distinguere la giustizia dalla carità. Non si ha diritto a rivendicazione, se non quando si sia lesa la giustizia (Encycl. Rerum Novarum).

    VII.
    Obblighi di giustizia, quanto al proletario ed ai padroni, sono questi: prestare interamente e fedelmente l’opera che liberamente e secondo equità fu pattuita; non recar danno alla roba, né offesa alla persona dei padroni; nella difesa stessa dei propri diritti astenersi da atti violenti né mai trasformarla in ammutinamenti (Encycl. Rerum Novarum).

    VIII.
    Obblighi di giustizia, quanto ai capitalisti ed ai padroni, sono questi: rendere la giusta mercede agli operai; non danneggiare i loro giusti risparmi, né con violenze, né con frodi, né con usure manifeste o palliate; dar loro libertà per compiere i doveri religiosi; non esporli a seduzioni corrompitrici ed a pericoli di scandali; non alienarli dallo spirito di famiglia e dall’amor del risparmio ; non imporre loro lavori sproporzionati alle forze, o mal confacenti coll’età o col sesso (Encycl. Rerum Novarum).

    IX.
    Obbligo di carità de’ ricchi e de’ possidenti, è quello di sovvenire ai poveri ed agl’indigenti, secondo il precetto Evangelico. Il qual precetto obbliga sì gravemente, che nel dì del giudizio dell’adempimento di questo in modo speciale si chiederà conto, secondo disse Cristo medesimo (Matth. XXV) (Encycl. Rerum Novarum).

    X.
    I poveri poi non devono arrossire della loro indigenza, né sdegnare la carità dei ricchi, sopra tutto avendo in vista Gesù Redentore, che, potendo nascere fra le ricchezze, si fece povero per nobilitare la indigenza ed arricchirla di meriti incomparabili pel Cielo (Encycl. Rerum Novarum).

    XI.
    Allo scioglimento della quistione operaia possono contribuir molto i capitalisti e gli operai medesimi con istituzioni ordinate a porgere opportuni soccorsi ai bisognosi, e ad avvicinare ed unire le due classi fra loro. Tali sono le società di mutuo soccorso; le molteplici assicurazioni private; i patronati per i fanciulli, e sopra tutto le corporazioni di arti e mestieri (Encycl. Rerum Novarum).

    san Pio X - Fin dalla prima ("Sillabo sociale")

    Questi punti li ho ripresi dal cosiddetto 'Sillabo sociale' (da non confondere col Sillabo di Pio IX) di Papa San Pio X.
    Come si possono definire questi 'punti' (soprattutto i primi) di "sinistra"??
    Io parlavo degli ideali utopostici del cattolico genuino tipo,non di quelli del teologo sempre fedele alla dottrina della Chiesa.
    Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. Idee di sinistra e Cattolicesimo
    Di Giò nel forum Cattolici in Politica
    Risposte: 101
    Ultimo Messaggio: 14-12-10, 21:56
  2. Perché il Cattolicesimo è la vera religione?
    Di Malaparte nel forum Cattolici
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 16-05-09, 20:39
  3. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 21-03-07, 13:01
  4. Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 06-04-06, 12:24
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-03-03, 13:28

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito