Si fa un gran parlare da dieci anni a questa parte di ritorno di Dio, di fondamentalismo e integralismo religioso, di battaglia antilaicista. Ed in effetti se guardiamo la situazione a livello internazionale vediamo che un forte spirito politico-religioso anima le nazioni mediorientali, gli Stati Uniti e Israele, guidati rispettivamente dall'Islam, dal cristianesimo evangelico e dall'ebraismo ortodosso.
L'Europa invece dorme il sonno degli ignavi, abbandonata ad una secolarizzazione di marca protestante-liberale a cui il cattolicesimo non sembra potere o volere opporre granchè. In Italia sembra apparentemente che il Vaticano rappresenti un argine alla Rivoluzione corrente, ma se vediamo da vicino il mondo cattolico non possiamo non sottolineare come esso resti, malgrado tutto, ancora saldamente ancorato a sinistra.
Il cattolicesimo si vuole religione universale e in tal ottica ha abbracciato il relativismo in funzione dell'ecumenismo. A prescindere da Papa Ratzinger, infatti, c'è da ritenere che un numero impressionante di cattolici occidentali sia relativista, assolutamente contrario a qualsiasi spirito crociato.
Essendo religione ecumenica per eccellenza, il cattolicesimo è profondamente intriso di istanze pacifiste. E' ormai la Religione della Pace, che ha definitivamente scalzato la Religione della Verità. Non a caso, il simbolo più tipico del cattolicesimo è la colomba, un simbolo politicamente usato tanto dai movimenti politici di centro quanto da quelli di sinistra (anche comunisti, basti pensare a Picasso), ma mai di destra. Anche perchè una destra cattolica è assai difficile trovarla. Dov'erano infatti i cattolici di destra quando Papa Giovanni Paolo II tuonava contro George W. Bush e l'America dei crociati evangelici, acclamato da tutti i comunisti di questa terra? Stavano zitti e imbarazzati, perchè un cattolico contro il Papa non può andare.
In realtà un cattolicesimo di destra ci sarebbe, e dovrebbe essere il cattolicesimo lefebvriano. Emarginato da tempo e ridotto al peso numerico di setta, questo cattolicesimo è politicamente antiamericano e antioccidentale, antisionista soprattutto, cosa che lo rende del tutto fuori gioco dalla battaglia culturale in corso. Anch'esso inavvertitamente o coscientemente fa il gioco della sinistra.
Anche negli USA i cattolici sono ben lungi dal cavalcare la destra politica. Una buona fetta di essi è storicamente democratica e liberal. I più conservatori sono più che altro moderati o neoconservatori, vale a dire cattolici liberali (Novak, Weigel). Il cristianesimo di destra, in America, è di marca protestante-evangelica. Così come protestante era il nazionalismo conservatore europeo, prima che la sconfitta dell'hitlerismo spostasse il luteranesimo definitivamente a sinistra.
Non è mai esistito, o ha avuto sempre pochissimo peso politico, il cattolicesimo "conservatore". E' esistito un cattolicesimo reazionario, legittimista, ma questo ha esercitato un peso più letterario che politico, dopo la Rivoluzione francese, ed è stato più tardi sostituito dal "socialismo cristiano", dal partito dello Zentrum tedesco, che poi darà vita alle varie democrazie cristiane sparse sul continente, tutte su posizioni di centro-sinistra.
L'idea che il cattolicesimo stia a destra è un'illusione fomentata dall'invadenza di un pensiero di estrema sinistra che per anni ha considerato reazionari gli Andreotti e i Fanfani. E che oggi ripete lo stesso mantra nei confronti di un Benedetto XVI il cui pensiero, collocato nel dibattito culturale in corso in America sarebbe considerato di centro se non addirittura di sinistra, come il suo predecessore.
Nessun cattolico vuol tornare indietro. Nessun cattolico esalta lo spirito nazionale. Nessun cattolico riverisce ceti e classi sociali. Nessun cattolico ha simpatia per i militari.
Il cattolicesimo è una religione in affanno adusa alla logica dei due forni al pari del cattolicesimo politico, oggi defunto. E come quest'ultimo potrebbe restare stritolato dallo scontro in atto di diversi fondamentalismi.




Rispondi Citando
) sembra che i cattolici incarnino una grande forza reazionaria, ma la verità è che la stragrande maggioranza di cattolici non assomiglia per nulla a Codino, assomiglia invece a Popolare! Che su PIR è solo soletto nelle vesti di catto-progressista, ma che nella nostra società è in felicissima compagnia a sinistra, al centro e anche a destra!
hefico:, altrimenti avremmo risolto la faccenda "fra europei"...
