bersani è un liberal ormai


bersani è un liberal ormai


Certamente l'Italia non avrebbe potuto sostenere politiche ultraliberiste come la Gran Bretagna della Tatcher o l'America di Regan in quanto è sempre stato un paese a forte componente socialista. Sarebbe veramente stato il disastro applicare un ultraliberismo in un tessuto sociale cosi radicalizzato. No piuttosto si sarebbe dovuta percorrere una strada certamente liberale ma in maniera lenta e attenta, step by step, dando il tempo alla società di ambientarsi e adattarsi al nuovo modello economico e valutare le iniziative in campo economico anno per anno in base a come la situazione del mercato si sarebbe evoluta.
Contrariamente a quanto fatto da Reagan penso piuttosto che alcune cose debbano essere garantite dallo stato (ciò non significa che non possa trovarsi una compartecipazione tra stato e privato o un patto tra i due) come ad esempio la copertura sanitaria e la spesa sociale. Infatti non credo nel libertismo radicale che come qualsiasi estremismo da una parte porta ricchezza ma dall'altro crea anche un immensa povertà. Diciamo che il mio pensiero si avvicina più al libertismo di JFK che affermava: "Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi".


Bah. Il PdL non ha una sua posizione politica.
E' il partito di SB. Non adotta politiche liberali, socialdemocratiche conservatrici o centriste. Di volta in volta il leader decide in base all'umore dell'elettorato.
Sulle politiche per quanto riguarda il mercato del lavoro.
Secondo me si confonde una politica volta SOLO a favorire i datori di lavoro (meno controlli sulla sicurezza, meno lotta al lavoro in nero e generalizzazione del precariato come oggi è inteso) e a contrapporsi ai sindacati con una politica di matrice liberale.
Una politica liberale non va contro i levoratori a prescindere in generale.
Il PdL anche in quel settore NON è liberale.
Si, mi piace molto la tua posizione, la condivido.
Sia la tua idea di progressività di introduzione del modello liberale mantenendo alcune garanzie con un settore statale efficente sia l'idea della compartecipazioni in alcuni settori chiave.
Quando è stata applicata a livello regionale (sanità lombarda, se non sbaglio) ha dato ottimi risultati.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Il Liberalismo in economia non vuol dire solo e soltanto politiche liberiste.
Ma anche una cognizione diversa del lavoro, della responsabilità individuale, della meritocrazia, dell'aspirazione a realizzarsi ed a autodeterminarsi e rendersi indipendenti dallo stato.
Tutti valori liberali che all' Italia in generale mancano.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Sul mercato del lavoro concordo con Garat. Il PdL è andato alla ricerca di un liberalismo a corrente alternata favorendo il precariato e non garantendo ai lavoratori i dovuti ammortizzatori sociali.
E più in generale ancora una volta in Italia assistiamo ad una rarefazione del liberalismo in politica. Quanto distanti sono i partiti di chiara ispirazione liberal-democratica dallo sbarramento del 4%?


Il PLI si é con-fuso con i socialisti quindi non lo considererei più un partito di chiara ispirazione liberal.
LD della Melchiorre é un movimento molto particolare (sentivo ieri alla tribuna elettorale) che appare liberale ma non so quanto lo sia realmente.
I Radicali sono fin troppo libertari e putroppo hanno fatto la stupidaggine di aver stretto accorti col Pd cosa che gli costerà molti voti in meno anche alle europee dove corrono da soli.
Manca qualcuno all'appello?


I Liberal-Democratici comunque si stanno troppo identificando con la figura della Melchiorre....e la sua immagine può trasformarlo in un partito personalista, quindi lontano dai canoni liberali.....
Dopo i dubbi sono aumentati sentendo il loro programma....la Melchiorre è stata una dei pochi membri del governo Prodi a contestare l'indulto ed inoltre si oppone alla liberalizzazione degli ordini professionali......


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Chi rappresenta i liberali? Dei grandi partiti, nessuno.


Dietro tua osservazione ieri sera mi sono messo ad ascoltarla anche io.
Non ha detto niente di veramente liberale, e su alcuni punti ha indicato come necessario l' aiuto delle stato che deve cacciare più soldi..
Questi LD sembrano più un partito conservatore/moderato, meno clericale del UDC.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."