

"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Questo è un vero e proprio luogo comune, tirato su dal can can mediatico principalmente del ridicolo baraccone F1.
La maggior parte della sicurezza in strada è frutto di relativi studi delle varie case automobilistiche o di aziende del settore che nelle vetture da corsa non sono mai state utilizzate e che sarebbero anche dannose ai fini della gara, così come molte innovazioni delle auto da corsa sono totalmente inutili ed inutilizzabili nelle auto normali.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 05-09-10 alle 19:07
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Esempio di questo giorni, i dispositivi di sicurezza della Volvo S60, il rivoluzionario pedestrian detection, che attinenza hanno con le gare?
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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http://it.wikipedia.org/wiki/Freno_a_disco
I primi esperimenti con freni a disco iniziarono in Inghilterra negli ultimi anni del XIX secolo; i primi freni a disco vennero brevettati da Frederick William Lanchester di Birmingham nel 1902. Passò un quarto di secolo prima che il sistema venisse adottato.
Il primo freno a disco, quello che si è poi trasformato nel sistema attualmente in uso, apparve in Inghilterra a cavallo tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta del secolo scorso. Offrivano una capacità frenante decisamente superiore ai fino ad allora utilizzati freni a tamburo, ma quello non era il solo vantaggio. Anche la resistenza alla "dissolvenza" o con il termine inglese "fade" o "fading" (cioè la caratteristica di mantenere immutata o quasi la forza frenante dopo azionamenti ripetuti, limitando il surriscaldamento dei componenti) e la notevole efficacia frenante da bagnati (utile per la sicurezza su strada in caso di maltempo ed indispensabile per l'uso in fuoristrada) erano dei "plus" non indifferenti. La semplicità meccanica del sistema a disco, il minor numero di componenti utilizzato e la facilità di riparazione costituivano altri ulteriori ed innegabili vantaggi.
Come spesso avviene il primo impulso alla diffusione dei freni a disco venne dalle competizioni automobilistiche, dove le qualità sopra menzionate costituivano un grande vantaggio competitivo
-Le cinture di sicurezza sono un'invenzione più che secolare: il primo a brevettarle fu il francese Gustave Desirè Liebau (che le aveva denominate "bretelle di sicurezza") nel 1903. Tuttavia le velocità non altissime delle vetture di quei tempi e i rischi di soffocamento che esse davano (all'epoca erano in cuoio) causarono la mancata diffusione dell'accorgimento.
Nel 1957, facendo seguito all'esperienza degli sport automobilistici, nei quali rivestivano anche un carattere di ausilio nel sostegno del corpo per le accelerazioni laterali, esse furono però introdotte in qualche automobile, anche se furono usate più come test che per reale convinzione nei confronti dell'utilità dell'oggetto. I risultati della sperimentazione furono comunque ritenuti molto positivi e nel 1960 furono lanciate in commercio le prime cinture di sicurezza di serie. In particolare si sostenne che le cinture, se montate in maniera corretta, avrebbero ridotto drasticamente la pericolosità dell'impatto del torace col volante in caso di brusca frenata.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cinture_di_sicurezza
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https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
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Come avresti dovuto leggere dai link da te stesso postati, le cinture di sicurezza furono brevettate nel 1903 da un francese che non lavorava in nessun reparto corse di qualche azienda che gareggiava e successivamente furono usate nelle corse.
Il freno a disco fu inventato da un inglese, anche lui senza alcun legame col mondo automobilistico, più o meno nella stessa epoca.
Come vedi, nelle gare si è utilizzato solo delle idee già brevettate.
Se non è utile alle auto che hanno scopi diversi, cos'altro vuoi farci? La stessa cosa che fanno Sony e Philips ogni volta che creano un novo supporto audio o video e tentano di imporlo al mondo: si guardano i progetti e contano i soldi gettati.
Sarebbe curioso vedere quali dispositivi per la sicurezza attualmente in uso sono derivanti dalla F1 o dalle corse in generale e quanti invece derivano da brevetti Volvo, General Motors, Ford e da aziende del settore come Bosch.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 05-09-10 alle 19:59
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Sport e attività pericolose in genere sono sempre esistiti, purtroppo chi va in pista soprattutto su due ruote sa a cosa va in contro, ma la passione è troppa e difficile da contenere.
Tuttavia quando accadono queste tragedie ci si domanda sempre perchè uno, seppur per passione, seppur per soldi, debba rischiare tanto, domanda legittima.
Povero ragazzo.


da quando regalare emozioni amilioni di persone e smuovere un giro di miliardi em iliardi viene derubricato come "nulla"?
Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.


Al di là che avete ragione, e che comunque è un discorso cinico, a me disgusta il fatto che non abbiano interrotto la gara. E' continuato tutto come se nulla fosse, ed i primi 3 piloti arrivati hanno festeggiato sul podio in piena allegria.
E' quello che dà fastidio. Una persona muore sul suo lavoro come succede ogni giorni in ogni parte del mondo, ok, il mestiere è quello e ci sono i suoi rischi, ma che non gliene freghi un cazzo a nessuno proprio non lo capisco.