Quindi denunceresti senza alcun problema il tuo padre, tua madre, la donna che ami?
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Allora alla prima domanda avresti dovuto rispondere NO. Ti si chiede se l'ordine costituito va salvaguardato e tu hai detto SI, il che vuol dire che nella Spagna repubblicana avresti dovuto difendere l'ordine costituito repubblicano.
Rispondere 5 SI a delle domande prive di contesto è sintomo di ..., insomma roba alla @bimbogigi.
@Saburosakai.
1) Dipende da qual'è quest'ordine costituito. In un regime oppressivo non mi sognerei mai di denunciare rivoluzionari combattenti per la libertà.
2) ASSOLUTAMENTE NO. I principi sono sacri, e andrebbero rispettati a costo della vita, se necessario.
3) Anche qua dipende: qual'è il prezzo di questa libertà? Spesso il rischio è di accettare un regime repressivo in cambio di una tranquillità di comodo.
4) No. C'è un conflitto di interesse troppo troppo grosso.
5) ASSOLUTAMENTE NO!!! Sono e sarò sempre, sempre e sempre contrario alla tortura e alla pena di morte, QUALUNQUE sia l'accusa, persino la più mostruosa.
dipende da quale tipo di rivoluzione e quale tipo di rivoluzionario... il popolo che si solleva non lo puoi fermare e probabilmente io non proverei nemmeno lontanamente a fermarlo, un terrorista che mette una bomba su un treno non lo denuncerei... lo farei sparire in un fosso e poi avviserei gli artificieri.
no... io in guerra non ammazzerei mai un bambino e non stuprerei mai una donna, nemmeno se mi venisse ordinato, piuttosto mi farei ammazzare.... qualcun altro non avrebbe il minimo problemaCitazione:
2) Si deve obbedire agli ordini ricevuti anche se contrastano con i propri principi?
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certamente, oppure essere consapevoli di affrontare le ovvie conseguenze.Citazione:
3) La legge va rispettata, anche quando, nell'interesse della collettività, limita la libertà dei singoli?
dovrebbe essere un dovere, ma dubito che un magistrato condannerebbe un padre che ha ospitato in casa il figlio ricercato.Citazione:
4) E' dovere di un cittadino denunciare alle autorità un parente o un amico ricercato?
per ottenere informazioni sicuramente, per ottenere una confessione assolutamente no... sotto tortura si firma qualsiasi cosa.Citazione:
5) E' ammissibile la tortura come mezzo d'interrogatorio, se ciò può significare la salvezza di migliaia di vite umane?
Ma solo io non comprendo la prima domanda ?
1) Ogni cittadino ha il dovere di difendere l'ordine costituito contro qualsiasi tentativo rivoluzionario o controrivoluzionario?
Come possono coesistere nella medesima frase rivoluzionario o controrivoluzionario? Uno esclude l'altro
hanno ragione quelli che dicono che era necessario conoscere il contesto in cui venivano fatte quelle domande,,, in un periodo di esaltazione psichica come era il periodo del nazifascismo è ovvio che le risposte positive siano state maggioranza,,, ma avresti dovuto trasrformarle chiedendo se ora esaltati contro i clandestini grazie a salvini è possibile adottare quei comportamento,,, credo che avresti ricevuto molti si.,,, praticamente è quello che sta succedendo
Riflessioni interessanti, quello che mi aspettavo del resto
Aldilà del differente contesto storico resta fermo il fatto che comunque riflettere su certi problemi è utile per formare una coscienza critica e per confrontarsi in modo consapevole
Ringrazio davvero tutti: in modo anche leggero siamo riusciti a non litigare e a conoscerci meglio :encouragement:
Se volete proseguite pure, la discussione pacata è sempre utile
Un sorriso :)