Citazione Originariamente Scritto da Il Pasquino Visualizza Messaggio
Spero che non sia ricorso a metodi disumani!

Nessun uomo libero può accettare di barattare la sua umanità a fini utilitaristici fossero anche ragioni di sopravvivenza. Significherebbe ad esempio giustificare l'uso della tortura del a Ghestapo per estorcere informazioni ai partigiani!!!

E' ovvio che la colpa è dell' OCCUPANTE e non dell'occupato che si difende con le armi che ha!

Anche in Somalia è ovvio che l'intervento andava coordinato con enti ed organismi governativi locali!!!

La lezione fu appresa così bene che infatti in Afghanistan l'invasione non avvenne improvvisando sbarchi spettacolari come n Somalia (anche perché in Afghanistan non c'è mare!!! ) ma sostenendo con armi, organizzazione, sostegni logistici e soprattutto dall'alto l'avanzata della sparuta minoranza armata dei pashtun rifugiatasi nel nord a contrastare al predominanza degli arabi talebani che avevano invaso il paese. I militari statunitensi intervennero solo nelle retrovie nei rastrellamenti e nel mantenimento del controllo territoriale.

Gli stessi tedeschi seppero sfruttare l'alleato fascista per i rastrellamenti per non irritare troppo le popolazioni locali che infatti nella vendetta si accanirono proprio contro i "traditori" repubblichini.

In caso di "invasione" è intollerabile che l'occupante usi violenza fuori dalle regole contro il combattente per la libertà del proprio paese. Nelle guerre tra nazioni ci sono le convenzioni internazionali a vietare certi comportamenti inumani.

Mi dispiace che lei si sia anche solo posto il problema di usare metodi inumali e VIETATI per estorcere con la violenza informazioni da un belligerante ancor più se "civile" e sulla sua terra!!

Spero che nessun altro italiano, uomo libero IN QUALSIASI CONDIZIONE SI TROVI possa mai porsi questo dubbio sul come comportarsi!!!

E' ovvio che se anche fosse sotto il bombardamento di un mortaio non avrebbe MAI dovuto usare dei mezzi per DIFENDERE LE SUE POSTAZIONI MILITARI!!!!

Ma come le viene in mente di barattare "una posizione logistica" con la vita di un uomo?

Stiamo scherzando????

Glielo dico da uomo particolarmente severo nei confronti di questa immigrazione e di certi estremismi islamici. Pur tuttavia non accetto e non accetterò mai che un individuo per difendere la nostra libertà ed i nostri principi vi rinunci abdicando al loro modo di agire!

Saluti
la tortura è stata utilizzata in quasi tutti i processi ai soldati "nazisti"... torture aberranti o pressioni psicologiche inaccettabili... ai "vincitori" bastava una firma, magari su una "confessione" scritta in inglese.

questa è la confessione fatta firmare al comandante di Auschwitz, una confessione che non aveva scritto lui... ed era in inglese!!!!



Questa seconda immagine è stata riprodotta come fotografia n° 22 nell'opera di Tom Bower Blind Eye To Murder. Great Britain, America and the Purging of Nazi Germany (Granada Publishing, Londra, Toronto, Sydney, New York 1981).
La legenda dice: "Il colonnello Gerard Draper del British War Crimes Group, fotografato quando ottenne finalmente la confessione di Rudolf Höss, Comandante di Auschwitz, circa l'assassinio di tre milioni di persone."
Ora... a parte che la cifra "confessata" da Höss (3 mil.) oggi è stata "ufficialmente" ridotta della metà, fino al 1989 si parlava di 4 milioni di morti in quel KL (anche se il museo di Auschwitz ha sostenuto per voce del suo direttore Piper che in totale entrarono nel complesso concentrazionario 1,3 milioni di persone, le lapidi in varie lingue presenti oggi nel campo parlano di 1,5 milioni di morti... in pratica ne avrebbero ammazzati 200mila in più di quelli entrati, sed transeat... con la matematica talmudica è inutile impuntarsi), ma quello che conta è rilevare che la confessione è stata ottenuta con la tortura (come ammesso in seguito dagli stessi torturatori).
nel link sotto puoi avere qualche informazione in più in merito ai metodi britannici di tortura dei prigionieri di guerra.... eh.... quei cattivacci dei "nazzzisti" se le sono meritate... in fondo i torturatori appartenevano al "bene assoluto"... no???
Come i Britannici hanno ottenuto le confessioni di Rudolf Höss, comandante di Auschwitz



...la tortura era una pratica "normale" durante gli "oloprocessi" del dopoguerra..... attenzione DOPO guerra, quindi le informazioni non servivano di sicuro per scopi bellici, ma solo per avere una mole enorme di "confessioni" da esibire durante il dibattimento.