



L'unico neo del rapporto è il discorso accise/ pedaggi ma ciò cambia ben poco il discorso...






La cosa incomprensibile è il metodo, ragionato solo sui costi economici.
Da una parte i soldi che servono per realizzare l'opera e dall'altro?
Come si fa a quantificare economicamente il valore dei benefici.
Se in una citta' investo 1 mld per fare una rete di ciclabili come faccio a quantificare in soldi il beneficio?
Se investo in una metropolitana stessa cosa. Quasi impossibile che coi biglietti faccia utili mentre i costi sono certi.
Con questa logica non si farebbe nessuna opera.


Non solo. Quello che dovrebbe gridare vendetta a qualunque persona dotata di un minimo di raziocinio è il modo come la commissione è stata formata. Prima si è scelto un tecnico (Ponti) che si era già espresso in modo non equivoco contro l'opera, poi si è fatto scegliere a lui quattro degli altri cinque commissari (e naturalmente Ponti si è scelto dei compagni di merende). Si si facesse con questi criteri una commisione per un concorso pubblico la gente griderebbe giustamente allo scandalo. In un tribunale potrebbe al massimo essere ammessa come perizia di parte.
E il tutto (50.000 euro a cranio) a spese dei contribuenti!


Mi vengono in mente anche tutte le opere caratterizzate fa un forte contenuto architettonico tipo ponti, stazioni, sedi fieristiche o altro.
La stazione medio padana di Reggio Emilia, splendida realizzazione di Calatrava, collocata a margine dell'autostrada A1 è uno dei monumenti più guardati del mondo ma in sè non produce alcun reddito. Con la logica costi-benefici Ponti la sostituirebbe con un paio di pensiline.
Assurdo.




Proteste non ne hanno fatte, lo hanno semplicemente definito un buco inutile, fine della battaglia, anche perchè nei prossimi anni è prevista la chiusura del traforo del Bianco per almeno un anno e mezzo o due e quel traffico, con relativi incassi, se lo pappano loro.


Ma infatti sono anche d'accordo. Ma proprio per questo è ridicolo tutto il teatrino che c'è intorno a questa storia da tutto questo tempo.
Perché è palese che non gliene frega niente a nessuno dell'effettiva utilità di questa opera, semplicemente ognuno ha i suoi motivi personali per volerla o no.
Ma come tutto il resto in Italia il risultato è che ognuno rimane della sua idea a prescindere da qualunque informazione o dato puoi portare e alla fine non si decide mai niente.
E per me la cosa grave è proprio questa perché come hanno fatto notare altri poi sono soldi letteralmente bruciati ogni giorno per il solo fatto di essere indecisi, non per l'opera in se.
L'opera va fatta? Non va fatta? Mi va bene in entrambi i casi ma non mi va bene spendere soldi per il nulla cosmico, come adesso.
Centinaia di migliaia di euro spesi per la valutazione e poi mi tocca leggere sui giornali salvini che fa "boh ok pero rimango della mia idea". E allora i soldi che li abbiamo spesi a fare?
Cioè no, qualcuno decida cosa cazzo fare e basta.