Il Centro Studi Storici della Famiglia Zaccariana sta preparando un Convegno sul contributo dato dai Barnabiti all'identità nazionale italiana.
Già il fondatore Sant'Antonio Maria Zaccaria (1502 - 1539) a Cremona venne insignito del titolo di Padre della Patria.
Padre Onofrio Branda (1710 - 1776) partecipò alla disputa sull'uso dialetto e della lingua italiana.
In ogni Istituto scolastico dei Reverendi Padri sono affisse lapidi in memoria degli ex-alunni caduti per la Patria Italiana fino alla Prima Guerra Mondiale, quando più della metà dei membri dell'Ordine vestì in grigio-verde.
Durante il Risorgimento, alla luce dell'appello di Giuseppe Mazzini ("Preti della mia Patria ! ...") e delle parole di Pio IX (1846 - 1878) : "Benedite gran Dio l'Italia" Ugo Bassi scrisse al Pontefice un sonetto terminante : " ... Fido degli Italiani ! O vero Pio ora hai formato un popolo d'onore : è tua l'Italia, e sei Vicario a Dio ".
Durante le Cinque Giornate di Milano il Rettore del Collegio Longone, Padre Piantoni, guidò i suoi allievi confessati e comunicati sulle barricate.
La Repubblica Romana ebbe come epilogo la rappresentazione de Il Canto degli Italiani di Ugo Bassi la sera del 15 Febbraio 1849 al Teatro Comunale di Bologna: " ... Guerra al vandalo, guerra ai tiranni / già del popolo l'ora è sonata ... "
Ugo Bassi, Cappellano di Giuseppe Garibaldi, verrà fucilato a Bologna dagli Austriaci l'8 Agosto del 1849.
La memoria prosegue fino a Padre Giovanni Semeria, già Cappellano militare del Generale Luigi Cadorna - che il 26 Giugno 1921 nel Real Collegio di Moncallieri affermò "...che formando dei cristiani coscienti educhiamo dei buoni cittadini, capaci di servire DOMI BELLIQUE la nostra cara Italia ..."
(I lavori inizieranno il 14 Febbraio 2011 col titolo Patria & Fede : buon lavoro!)




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