



Ho informazioni diverse da persone che lavorano nel campo. Uno di questi è proprio un forumista. Però non insisto perche è una informazione che non posso supportare con delle fonti.
Rimane il fatto comunque che quegli studi sono stati criticati per un uso non corretto dei campioni di riferimento.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Supponiamo per assurdo che non siano quelli ritenuti culture-free. Secondo te in Senegal fanno lo stesso test che in Italia? COn domande in Italiano e che presuppongono la conoscenza del vocabolario italiano?
p.s. secondo me i test non sono mai culture-free, infatti ritengo la psicologia ciarlataneria
Spaghetti e pistole






Sacrosanto un bel paio di cazzi. Non sta scritto da nessuna parte, se non nei vostri cervelli bacati, che una cultura debba essere messa alla prova con quella degli invasori per vedere quale sia la più resistente... Le persone sane, quindi non i malati di progressismo, si trovano bene con la propria e cercano di difenderla in tutti i modi.








Tutti punti già trattati.
Devi leggere il paper relativo. Si parla dei mammiferi perché, ti svelo un segreto, siamo mammiferi ! Ragionevolmente non significa totalmente arbitrario. Si basa su considerazioni scientifiche fondate. Tutte le l"linee di demarcazione" in un mondo del continuo sono arbitrarie, lo sai ?
Perché non ha senso, come già detto, giacché vi sono variazioni ben più numerose e pertanto se dovessimo in base ai gruppi di variazione più numerosi, dovremmo avere letteralmente milioni di razze, non 5.2) Se la variazione è inferiore al 5%, perché ignorare quanto detto da Wright sul fatto che una variazione inferiore al 5% può risultare significativa nel suddividere una specie?
Scusa ? vi sono correlazioni e come in altri pattern, solo che a te non interessano perché non coincidono con i fenotipi visibili.3) Dal momento che i caratteri rilevati e studiati non sono tutti incorrelati tra loro, perché fare finta che quel 4% ca. sia un dato isolato?
Sai qual'è la differenza tra dire che esistono gruppi localmente distinguibili e il fatto che tali gruppi corrispondano ai fenotipi di cui tu parli ? In questi gruppi, ad esempio eurpei, ci possono essere anche persone che tu vedendole diresti di colore ma che in quello studio risultano europei !We studied human population structure using genotypes at 377 autosomal microsatellite loci in 1056 individuals from 52 populations. Within-population differences among individuals account for 93 to 95% of genetic variation; differences among major groups constitute only 3 to 5%. Nevertheless, without using prior information about the origins of individuals, we identified six main genetic clusters, five of which correspond to major geographic regions, and subclusters that often correspond to individual populations. General agreement of genetic and predefined populations suggests that self-reported ancestry can facilitate assessments of epidemiological risks but does not obviate the need to use genetic information in genetic association studies.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12493913
Non c'è altro da aggiungere.
Ti è chiaro questo ? perché il punto è questo, puoi individuare a grandi linee la macro-zona geografica di provenienza ma NON la "razza".
Difatti lo stesso autore del paper scrive:
"Rosenberg stated that their findings "should not be taken as evidence of our support of any particular concept of biological race (...). Genetic differences among human populations derive mainly from gradations in allele frequencies rather than from distinctive 'diagnostic' genotypes."[24] The study's overall results confirmed that genetic difference within populations is between 93 and 95%. Only 5% of genetic variation is found between groups.[28]"
traduco:
Rosenberg ha affermato che le loro scoperte "non dovrebbero essere prese come prova del nostro sostegno a nessun particolare concetto di razza biologica (...). Le differenze genetiche tra le popolazioni umane derivano principalmente da gradazioni nelle frequenze alleliche piuttosto che da genotipi" diagnostici "distintivi." [24] I risultati complessivi dello studio hanno confermato che la differenza genetica all'interno delle popolazioni è compresa tra il 93 e il 95%. Solo il 5% delle variazioni genetiche si trova tra i gruppi [28].
Lo capisci ? dubito.
Inoltre questo studio è stato criticato da diversi altri biologici a livello metodologico, confermando quanto ho detto: i raggruppamenti sono arbitrari.
L'esistenza di variazioni alleliche e l'osservazione che la maggior parte della variazione umana è continuamente distribuita, ha portato alcuni scienziati a concludere che qualsiasi schema di categorizzazione che tenta di suddividere significativamente tale variazione creerà necessariamente troncamenti artificiali. (Kittles & Weiss 2003). È per questa ragione, sostiene Reanne Frank, che i tentativi di allocare individui in gruppi ancestrali basati su informazioni genetiche hanno prodotto risultati variabili che dipendono fortemente dalla progettazione metodologica. Serre e Pääbo (2004) fanno una richiesta analoga:
L'assenza di un forte raggruppamento continentale nel pool genetico umano è di importanza pratica. Recentemente è stato affermato che "la più grande struttura genetica esistente nella popolazione umana si verifica a livello razziale" (Risch et al., 2002).
In risposta a Serre e Pääbo (2004), Rosenberg et al. (2005) sostengono che la loro analisi di clustering è solida. Inoltre, sono d'accordo con Serre e Pääbo che l'appartenenza a più cluster può essere interpretata come prova per la clinicità (isolamento per distanza), anche se commentano anche che questo potrebbe essere dovuto alla mescolanza tra gruppi vicini (modello di piccola isola). Terzo, commentano che l'evidenza di clusterdness non è la prova di alcun concetto di "razza biologica"
Il raggruppamento non corrisponde particolarmente alle divisioni continentali. A seconda dei parametri assegnati al loro programma analitico, Rosenberg e Pritchard sono stati in grado di costruire tra divisioni tra 4 e 20 gruppi di genomi studiati, sebbene abbiano escluso l'analisi con più di 6 cluster dal loro articolo pubblicato. I valori di probabilità per varie configurazioni di cluster variavano ampiamente, con la configurazione più probabile che si presentava con 16 cluster sebbene altre configurazioni a 16 cluster presentassero basse probabilità. Complessivamente, "non esiste una chiara evidenza che K = 6 fosse la migliore stima" secondo la genetista Deborah Bolnick (2008: 76-77). Il numero di cluster genetici utilizzati nello studio è stato scelto arbitrariamente. Sebbene la ricerca originale abbia utilizzato un numero diverso di cluster, lo studio pubblicato ha messo in evidenza sei cluster genetici. Il numero di cluster genetici è determinato dall'utente del software che conduce lo studio. Rosenberg in seguito rivelò che il suo team usava numeri pre-concepiti di cluster genetici da sei a venti "ma non pubblicò quei risultati perché Structure [il programma per computer usato] identificò molteplici modi per dividere gli individui campionati".
Commentando lo studio di RosenbergRoberts ha scritto che "lo studio ha effettivamente dimostrato che ci sono molti modi per affettare la vasta gamma di variazioni genetiche umane.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172