



Lo dico perché non ci senti con gli argomenti. Se non comprendi la portata di certe argometnazioni non so che farci, posso solo farti notare che in alcuni casi parlo con una certa esperienza professionale alle spalle. Lo scopo non è: lo dico io perché sono xyz, ma è quello di farti riflettere sul fatto che forse è più probabile che sei tu che stai sbagliando il ragionamento visto che non mastichi queste materie. Poi oh, fai e pensa quello che ti pare.
Scusa ? la negazione delle razze implicherebbe, per noi, la negazione della biodiversità ? Vedi perché poi devo farti notare che non sai quello che dici ?Non è questione di un "minimo di apertura". Voi anti-razzisti che sostenete l'inesistenza delle razze umane non capite che la negazione di alcuna validità alla distinzione fra differenti razze all'interno della specie umana non fa venir meno la biodiversità umana, che è evidentissima non solo ad occhio nudo ma anche alla luce di precisi ed attenti studi sulla genetica delle popolazioni e degli individui
Tutti i genetisti del pianeta non potrebbero mai negare la biodiversità, ti si fa notare che le differenze sono tali e distribuite in modo tale da non permettere, dal punto di vista genetico, di suddividere la specie umana in razze, stop. Intanto partiamo da questo assunto che, ripeto, è la base di ciò che si insegna in tutte le università, ma come fai a negare una cosa del genere ? Non puoi, perché in tutte le università si insengna questo.
Ma nemmeno per sogno. I flussi migratori sono sempre esistiti e sempre esisteranno, nulla potrà fermali. Le etnie potranno aumentare ma molto difficilmente una certa etnia sarà totalmente eliminata. Comunque non è certo il caso odierno visto che siamo diversi miliardi per ogni entia.Nel caso del continente europeo, le popolazioni autoctone hanno un tasso di fecondità nettamente inferiore a quello delle popolazioni subsahariane ed inferiore, anche se meno, a quello delle popolazioni nordafricane. E' chiaro che, a fronte di un flusso costante di immigrati e di una costante diminuzione delle nascite da parte degli autoctoni, il rischio di sostituzione etnica è possibile.
Giò, l'ho già scritta in altri post la frase di Einstein.....devo cercartela ? andiamo... è un modo di dire non scientifico per far capire che siamo appartenenti alla stessa specie senza distinzioni di razze, quindi una sola razza se proprio vogliamo parlare di razze.Non ti arrampicare sugli specchi. Comunque a me basta che ammetti che non esiste la razza umana, ma solo la specie umana in termini biologici. Tanto so benissimo che non ammetterai mai (o molto difficilmente) di aver scritto di getto una scemenza.
.O molto più semplicemente è Cavalli Sforza che per politically correctness ha tratto conclusioni non coerenti con i suoi studi
aaaaaaaah ecco !! è lui il dicotomico non tu che, non avendo alcuna competenza in materia, sbagli a interpretare i suoi studi. Anche con me, sei tu che hai ragione sulla materia che ignori, non io che ho affrontato personalmente questi argomenti con genetisti e biologi per anni...... ti rendi conto giò ? è evidentissimo che è ridicolo, ma contento tu.
Vedi che non mastichi la materia ? evoluto in biologia evoluzionistica non significa migliore o meno rozzo, significa diverso dal precedente.affermare involontariamente che i negroidi sarebbero una versione primitiva, meno evoluta e rozza della specie umana, non ha realmente presente che cosa significa l'out of Africa.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Ma mescolanza genetica non significa necessariamente mescolanza razziale. Ad esempio, è chiaro che se ci si accoppiasse solo all'interno di una cerchia ristretta di persone, la possibilità di tare genetiche e malattie con il tempo diverrebbe molto alta. Però a scongiurare questo pericolo è sufficiente una mescolanza più o meno regolare tra persone appartenenti allo stesso ceppo etnico, evitando che ci si accoppi solo tra parenti più o meno prossimi. La mescolanza razziale è altra cosa. Per i meticci è estremamente più difficile avere un trapianto di midollo osseo rispetto a persone razzialmente omogenee.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


è innato ma due persone con lo stesso gene che predispone al tumore al polmone: uno fuma, l'altro no, uno vive in ambiente inquinato, l'altro no, uno mangia tanto, l'altro no... ecc..
uno si ammala, l'altro no.
esempio banale, ma se ne possono fare infiniti.
Il gene è una potenzialità, non è un fattore determinante.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Giò, guarda oltre il tuo naso. quando dici: ", è chiaro che se ci si accoppiasse solo all'interno di una cerchia ristretta di persone," già stai dandoci ragione. Perché "stretta" o "ampia" sono ancora classificazioni arbitrarie.
Più ampia è e, per la natura, meglio è !!! Se non ci fossero stati gli accoppiamenti tra etnie diverse nel passato probabilmente oggi saremmo molto più poveri dal punto di vista genetico e forse, alcune etnie, nemmeno esisterebbero.
I misti sono quasi sempre, più forti, più sani, più longevi e più belli.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


L'influsso culturale arabo è stato minimo e, peraltro, circoscritto solo ad alcune parti d'Italia. Ad esempio, non solo l'Islam non ha mai attecchito in Italia facendo numerosi proseliti fra gli autoctoni (bastò la fine della dominazione arabo-musulmana per porre fine alla presenza islamica in Sicilia), ma pure gli usi e i costumi degli arabi non riuscirono mai a penetrare al punto da consolidarsi ove ci fu la dominazione. Ovviamente, tracce di questa dominazione sono state lasciate da qualche prestito linguistico, da qualche abitudine ed usanza culinaria locale, ecc. e nessuno nega il contributo che gli studiosi provenienti dal mondo musulmano (e non necessariamente arabo, dal momento che i famosi "saraceni" spesso erano berberi convertiti oppure persiani o individui originari dell'Anatolia grecizzata e romanizzata) hanno dato sia al dibattito filosofico dell'epoca che alla letteratura. Però va detto che tale contributo, se confrontato con quello che invece diedero studiosi e letterati autoctoni, fu appunto "inferiore" e minimo ed ebbe, sotto questo profilo, poca incidenza sulla cultura di massa.
Non entrare in questioni teologiche a cui non sei minimamente avvezzo. La diffusione del cristianesimo venne apertamente osteggiata e rifiutata dalla stragrande maggioranza degli ebrei sia autoctoni che sparsi per l'Impero romano.
Non lo sai perché dovresti approfondire di più e riflettere meglio![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Guarda che arabo è termine più generale che musulmano o islamico eh. Comunque dimentichi le influenze in matematica, in medicina e il grandissimo contributo nel riprendere tutti gli scritti dei grandi filosofi greci, il tuo mitico Aristotele in primis. Senza gli arabi tu oggi saresti totalmente diverso, non avresti Aristotele da citare ogni volta.
A parte che sono questioni storico-atropologiche e non teologiche, manco questo riesci a capire ! Ma ti sbagli anche sulle questioni teologiche che mastico eccome.Non entrare in questioni teologiche a cui non sei minimamente avvezzo
Cosa c'entra ? tutto il cristianesimo ha come base il vecchio testamento, Gesù era un ebreo come pietro ecc... infatti in tutti i libri si parla di tradizione giudeo-cristiana. Dio mio....che livello giò...La diffusione del cristianesimo venne apertamente osteggiata e rifiutata dalla stragrande maggioranza degli ebrei sia autoctoni che sparsi per l'Impero romano.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172