

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




sono i fattori economico-sociali che fanno sì che etiopi e kenyoti prevalgano nelle gare di fondo e nigeriani e giamaicani in quelle di velocità (un po' come ai brasiliani piace più il calcio e agli indiani più il cricket), oppure è la stessa ragione descritta dai manuali di educazione fisica senza fare riferimento alla nazionalità?


ma loro stanno proprio parlando di differenze fisiche con effetti sul medagliere olimpico, e tu invece di replicare "però vedete che esistono ad esempio differenze fra africani occidentali e orientali, quindi la cosa è più sottile di bianchi vs. neri" la stai buttando sull'economico-sociale








«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


perché la catena dei Shebshi non ha una tradizione sciistica
ma mentre pratiche come lo sci e il cricket sono complessi artifici culturali la corsa nuda e cruda presuppone a un livello molto immediato velocità (tra i velocisti su brevi distanze) e resistenza (tra i fondisti su lunghe distanze), secondo la medicina dello sport strettamente legate alla conformazione fisica, la cui distribuzione territoriale è la risultante di pressioni selettive differenti nelle varie aree del pianeta


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij