





E' il maschio che difende il proprio territorio o meglio le donne che pensa che siano di propria specifica proprietà.
Poi , caso mai , le violentano dopo averle prese a botte (vedi Viterbo) ma le hanno difese dal generare 'meticci'.
(che poi noi siamo 'meticci' per antonamasia fa tutto ancora più ridere).
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Su quell'aspetto dell'intelligenza che è il problem solving. Oramai sappiamo che il qi è "quella roba lì" mentre ad oggi non esistono sistemi per misurare l'intelligenza assoluta, che comprende anche forme più profonde, meditative ecc (anche seggezza e intuizione possono essere definite forme di intelligenza per esempio) e ne risulta problematica anche una definizione che ne consenta una quantificazione
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Vi è un particolare, che non esito a definire fondamentale, che non è ancora stato considerato.
Tradire, a livello etimologico, lessicale e grammaticale, vuol dire agire in maniera opposta o incompatibile rispetto agli impegni presi.
Ma se il soggetto che ha ipoteticamente tradito le speranze o i desideri di qualcuno non ha precedentemente preso alcun impegno nei confronti di tale qualcuno dove sta il tradimento?
Facciamo qualche sempio:
Irene è innamorata di renato.
Renato non ricorda nemmeno che questa Irene esiste.
L'ha salutata un paio di volte in casa di amici comuni, forse le ha acceso la sigaretta o le ha passato la bttiglia al tavolo di un ristorante.
Nulla più di questo.
Renato va con Aurelia, oppure con Gabriella o con Mariagrazia.
Irene si sente tradta.
Ha ragione di sentirsi tale?
Oppure:
Giulia si sente italiana come tutti i suoi amici e parenti.
Ma non pone la propria nazione al di sopra della propria persona.
Giulia non ha preso alcun impegno nei confronti della sua nazione.
La sua nazione non ha preteso alcun impegno nei suoi confronti.
Può Giulia agire in base ai propri interessi o desideri?
Oppure deve rispettare degli impegni che non ha mai preso nei confronti di chi non li ha mai pretesi?
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Non direi che si tratta di tradimento in entrambi i casi. Se nel secondo caso "impegni" significa rispettare le leggi, non si tratterebbe di tradimento il violarle ma comunque di un crimine
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Tradimento e crimine non sono sinonimi.
Io posso tradire la mia ragazza o fidanzata senza commettere per questo alcun reato.
Ma sempre di tradimento si tratta, poiché sono venuto meno all'impegno preso nei suoi confronti.
Il tema del 3D non è il rispetto nei confronti della legalità ma il diritto, riconosciuto o negato a seconda dei punti di vista, di una donna di copulare o figliare con chi sceglie lei piuttosto che con chi sceglie qualcun altro.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


finalmente uno che parla che lo capisco anche io e ci posso fare le domande.
prendiamo questa Irene e questo Renato che Irene non sa nemmeno che esiste.
te dici che al massimo gli ha acceso una sigaretta a casa di amici o gli ha passato la bottiglia al ristorante. ma metti che invece una volta il Renato si sia infironato l'Irene, che lei non doveva dargliela, ma siccome che era innamorata, insomma lo sappiamo come va a finire.
adesso magari il Renato non se ne ricorda più, che magari era anche un po' bevuto, ma l'Irene ci avrà pure il diritto di sentirsi un po' tradita, se lo vede che va a spasso con l'Aurelia.



