

"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


@Giò
Ma come si fa a non rinfacciarlo? Se tu pensi una cosa e io non sono d’accordo con te, te lo dico, anche tu sei libero di “rinfacciarmi” tutto quello vuoi. Al limite, discutiamo.
Ad esempio, ne abbiamo parlato più volte della seconda guerra mondiale, tu sei convinto che Stalin stava per attaccare al Germania. Non è vero, perché la Germania era molto forte. L’URSS era un paese tendenzialmente agricolo, non era pronto a sostenere la guerra, non aveva abbastanza militari, moltissimi ( si parla di decine di migliaia di persone) furono ammazzati perché giudicati traditori o nemici del popolo, altri scontavano le loro pene in gulag.
I sovietici non avevano neppure il vestiario per sopportare le stagioni gelide. Sicuramente Stalin aveva qualcosa in mente contro Hitler, ma chissà cosa e chissà quando avrebbe agito ...e nell’attesa chissà quante cose avrebbero potuto accadere.
Ti ho già detto, ripeto, Hitler prima di attaccare l’URSS, aveva già attaccato altri paesi che non c’entravano nulla con il comunismo. Perché l’ha fatto?
Il ricorso alle armi provoca sempre mali peggiori.
Spiega a tuo amico o collega Sparviero che il suo eroe Breivik ha commesso una cosa molto cattiva, ha ammazzato 77 innocenti. Vediamo se capisce le tue parole, le mie non le ha capite.
Fino a pochi anni fa lo stupro era considerato un delitto contro la moralità pubblica e buon costume. Niente di che, insomma, una casetta da niente.. Succedeva spesso che la ragazza violentata doveva sposare il suo aguzzino e sopportarlo per tutta la vita.
Adesso nessuno ci crede nelle streghe, ma nel 1200 tutti ci credevano e le bruciavano.
Nel 1200 e anche dopo il 1200 molti paesi erano poverissimi, quindi in qualche modo dovevano o difendersi dagli attacchi o attaccare per conquistare le terre più fertili o un passaggio al mare, tutto ciò per sopravvivere. Al giorno d’oggi non serve attaccare nessuno, tutti hanno tutto, pure troppo. Ma la gente è insaziabile e incontentabile, continua a “sognare” le guerre. E non solo sognarle....
Ho visto le foto orrende riferite proprio a quello periodo, (di)mostrano cosa hanno fatto gli italiani in quei paesi, ho letto pure gli articoli scritti dagli storici italiani che condannavano duramente il colonialismo italiano. Vedi, sulla la stessa identica questione si può avere due opinioni diametralmente opposti.
Ma gli italiani continuavano ad accoppiarsi con le donne locali...
In pratica, Montanelli comprò una ragazzina e la usò come sua moglie. Punto. In Italia non avrebbe potuto sposare una bambina di 12 o di 14 anni, giusto? E poi farla sposare con un altro uomo...
Montanelli - l’italiano - ha voluto vivere con le leggi africane, perché gli conveniva...E se l’ha fatto lui chissà quanti altri italiani l’abbiano fatto.
No, nessun paragone. Dico solo che “capisco” gli africani dal loro punto di vista. È sbagliato dal nostro punto di vista, su questo non ci piove, ma a loro cosa ne pensiamo noi non li interessa, fanno quello che vogliono o quello che possono. Cercano di venire qui e sistemarsi, tutto qui, con il benestare di alcune forze politiche e religiose.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


@Sparviero
Ti va di rispondere alla mia domanda?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


inutili giri di parole per dire ciò che tutti pensano e sanno: una donna bianca che va con un negro non può che essere un troione di prima categoria.






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




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