

L'antifascismo è terrorismo! Mettilo anche tu in firma!Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha ragione!


Pure di fronte all'US National Library of Medicine ti metti a fare polemiche? Cerchi sempre di girare attorno a quel che ti si pone e non con l'intento di capire. Non sei un medico qualificato, se ti si pone una cifra, una percentuale (e non parlo di me, ma di loro) attieniti a quella. Fai solo la figura del presuntuoso che avanza teorie dove non può (non lo faccio io non lo fare tu, non lo fa nessuno, ci sentiremmo ridicoli a contraddire persone come queste).
L'antifascismo è terrorismo! Mettilo anche tu in firma!Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha ragione!


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


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- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




* According to Ancestry.com, the average African American is 65 percent sub-Saharan African, 29 percent European and 2 percent Native American.
* According to 23andme.com, the average African American is 75 percent sub-Saharan African, 22 percent European and only 0.6 percent Native American.
* According to Family Tree DNA.com, the average African American is 72.95 percent sub-Saharan African, 22.83 percent European and 1.7 percent Native American.
* According to National Geographic's Genographic Project, the average African American is 80 percent sub-Saharan African, 19 percent European and 1 percent Native American.
* According to AfricanDNA, in which I am a partner with Family Tree DNA, the average African American is 79 percent sub-Saharan African, 19 percent European and 2 percent Native American.
Exactly How ‘Black’ Is Black America?
(ma è visibile a occhio nudo, potete vedere quante barbe e quanti baffi da film americano e quante voluminose pettinature afro - coi capelli non solo crespi ma anche lunghi - si possono trovare in Africa occidentale)


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te l'ho detto si vede a occhio nudo (in Africa occidentale non ci sono quelle barbe, quei baffi, quei capelli lunghi che combinati al fatto di essere crespi danno luogo alla zazzera afro), dopodiché tutte le organizzazioni che si occupano di test genetici dicono la stessa cosa
ma probabilmente non ti sei mai neppure posto il problema o te ne saresti accorto da solo con i tuoi occhi senza neppure porre la domanda "chissà cosa dicono i dati della scienza" (questo perché i padroni usavano le schiave come giocattolo sessuale, non perché i matrimoni interrazziali fossero qualcosa di frequente e incoraggiato)
alla risultante prole si applicava la one drop rule (del resto la medesima che ancora rende il mezzosangue Obama "black president" quando lo è solo esattamente per metà) e da quel momento andava ad aggiungersi alle file dei blacks, così che questi mulatti andavano a perturbare la genetica della discendenza degli schiavi anziché di quella dei loro acquirenti


Quello che si vede ad occhio nudo qui non è interessante. I baffi o i capelli qui nin sono interessanti. Qui si stava parlando di intelligenza. I geni coinvolti sono centinaia e ciano.scuro parla di 6 geni in comune fra i bianchi e i neri. Evidentemente quei sei geni influenzano i baffi o i capelli, ma non l'intelligenza. Siccome i neri americani provengono dall'Africa e siccome secondo le rilevazioni sono assai più intelligenti degli africani ne consegue che il QI dei negri verosimilmente non è legato alla razza.
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la differenza fra il pelo afroamericano e il pelo subsahariano (ma anche la morfologia dei tratti se uno sta attento) serve a mettere in luce la boiata sesquipedale della "mescolanza infima" presso i discendenti degli schiavi, rimandando a evidenze talmente palesi che rendono superflui commenti come "me l'ha detto mio cugino genetista" (del resto la one drop rule è sorta proprio sullo sfondo dell'esigenza di confinare i frequenti mulatti nello stesso gruppo degli afroamericani ed evitare che "contaminassero" la comunità bianca; da cui la variabilità di tratti e di gradazioni che vediamo ancora oggi presso gli afroamericani, in netto contrasto con le popolazioni delle terre di provenienza)
peraltro a me pare un buon argomento antirazzista, "vedi che ai padroni schiavisti allora piacevano le negrette" (avrebbe però un sapore sessista trattandosi all'incirca di stupri), ma ai fini strumentali del tuo discorso ti occorreva mettere tra parentesi la vecchia storia della one drop rule e della necessità di evitare che la prole mulatta fosse vista come bianca anziché come nera (e andasse così a contaminare lo Herrenvolk)