

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


e allora perché ogni volta ti ritrovo ad additare le conseguenze temibili, tipo ieri che evocavi un futuro indeterminato in cui il capitalismo si mangerà quelli come me? semplice: non potevi fare altro, similmente a come in Aladar chi scontenta l'altro uomo deve temere la sua rappresaglia e dunque fare il bene "conviene" (questo perché non ne esci, non esiste altro che tu possa dire nemmeno volendolo)




vedi che sei abbastanza irrazionalista quando vuoi? allora puoi immaginarti da te che presa possano avere le tue parole quando la gente non vuole vedere negri nei film su personaggi europei (che i sentimenti siano storici e non innati non è di nessun aiuto e anzi consente alla storia di deformare a dismisura la tua "vera essenza dell'uomo non alienato da una società sballata")
per cui o sei convinto che i tuoi contenuti concettuali siano più forti di sentimenti e passioni ("io vi porto la verità, e come si sa vincit omnia veritas"), oppure non è al valore concettuale ma alla speranza di suscitare emozioni nei tuoi interlocutori che ti affidi (e la parte più divertente è che con i tuoi atteggiamenti riesci solamente a suscitare un fastidio che semplifica enormemente il gioco di chi dicesse loro: "non abbiate paura, assecondate quel che sentite dentro di voi, non fatevi impressionare reprimendovi")




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Se nasce "fastidio" è perchè appunto colpisco la LORO pretesa di razionalizzare i "gusti personali" con la storiella dell' "autenticità scenica" (che ripeto, è un assurdo per chi il cinema dovrebbe rinnegarlo in quanto parte della modernità - per secoli a teatro nessuno si è mai posto il problema dell'autenticità scenica perchè gli uomini impersonavano donne)


E chi t'ha detto che sono collegate?
Le mie amiche trentenni hanno tutte 2 o 3 figli quando a 15 anni pensavano solo a fumare e cambiare ragazzi ridendo della religione o dei "filosofoni" come me
Quelle "sessualmente serene" (che hanno scopato di più delle sfigate insicure "EH MA NON C'E' PIU RELIGIONE!!!11111") hanno 3 figli, pensa un po'.
Sono credenti? MENO di me (o se preferisci nella stessa accezione "naturale").
Adesso vieni a dirmi che è per senso di colpa (UNA DONNA? AHAHAHAHAH)
Semplicemente i figli non servono più sulla decina perchè non ci sono più campi da zappare a mano.
Non è un problema religioso o economico, è un problema tecnologico. L'automazione rende meno importante il numero di persone disponibili ad essere impiegate come forza lavoro di basso livello. Quindi al massimo fai più bella figura tirando in ballo Heidegger. Ma non c'è il "complotto" da fissato razionalista che cerca collegamenti "nascosti" che svelerebbero l'apocalisse imminente, c'è semplicemente una diversa percezione del "numero di figli adeguato" per coppia.