La Merlin va bene perché mantiene bassi i prezzi, tuttavia alcuni vogliono toglierla in senso proibizionistico e non legalizzante, quindi bisogna lottare, perché almeno le escort restino libere dal proibizionismo.


La Merlin va bene perché mantiene bassi i prezzi, tuttavia alcuni vogliono toglierla in senso proibizionistico e non legalizzante, quindi bisogna lottare, perché almeno le escort restino libere dal proibizionismo.


Io voglio la stessa identica cosa. Per questo voglio abolire il reato di favoreggiamento della prostituzione così le prostitute potranno organizzarsi in uno "studio associato" e acquistare beni e servizi, cosa che oggi non possono fare perché il venditore cade nel favoreggiamento. Quindi, per esmepio, 5 prostitute affittano un locale con 5 stanze, pagano una segretaria, una guardia privata, etc, e non hanno bisogno di chiedere la protezione di qualche magnaccia.
Ah, ovviamente, alal bisogna, queste prostitute potranno addirittura chiamare la polizia come fanno tutti, cosa che oggi non possono fare, altrimenti i poliziotti stessi commetrterebbero favoreggiamento.
La plebaglia spesso sbaglia


Sì, ma in quel caso le olgettine sarebbero a disposizione dei contribuenti. Ci sarebbero quindi i casini pubblici dove chiunque potrebbe iscriversi, gratuitamente o quasi, per usufruire delle prestazioni delle olgettine pubbliche. Ovviamente una persona non potrebbe iscriversi a più di un casino, eccetera eccetera.
Poi, per chi non si accontenta o chi ha difficoltà di vario tipo, si potrebbe istituire un canale privato in cui per usufruire dei servizi olgettini l’utente dovrebbe versare una quota stabilita dalla direzione. Un po’ come per l’istruzione istruzione pubblica e privata, con la differenza che in questo caso vedo difficile un coinvolgimento di ordini religiosi nella gestione dei casini privati.
Certamente occorrerebbe prevedere anche casini pubblici per cittadini di genere femminile; vedo più difficile l’istituzione di qualcosa di simile alla scuola coed, nella quale maschi e femmine frequentano lo stesso casino. Ma queste sono technicalities al momento out of scope.
È chiaro che le maestranze di livello più elevato cercherebbero di entrare a lavorare nei casini, ancorché pubblici, del centro, sulla base di mille considerazioni: il prestigio sociale, la (supposta) migliore igiene dell’utenza, la possibilità di istituire un servizio di “lezioni” private post-casino (o forse dovrei dire “extra moenia”?) per una clientela che necessiti di ripetizioni.
Così alla fine della fiera si verrebbe a ricreare quella diversità di trattamento dell’utenza tra casini del centro e casini di periferia.










Ma chi la sceglie le prostitute per tutti? Cioè, tu vuoi spendere i miei soldi per decidere la prostituta con cui devo andare? Weh ma sei fuori? Se i soldi sono miei, la scelta spetta a me. Io per esempio vado spesso con i transessuali.
Ben diverso, ripeto, è il discorso se paghi tu. Cioè, una sera, tu ti presenti a casa mia con una prostituta già pagata; allora io, oltre a ringraziarti per il pensiero, ti comunicherò le mie intenzioni (usifruire gratuitamente del tuo dono oppure pagare un'altra prostituta con i soldi miei).
Chi paga sceglie caro mio. Se la prostituta la paghi tu, la scegli tu (e poi io decido se usufruirne). Se la scuola la paghi tu, va bene la scuoal statale gratuita. Ma se si usano i soldi miei, allora sia la prostituta sia la scuola devono essere scelte da me.
La plebaglia spesso sbaglia



