



No. Con la prima scelsi accuratamente il luogo romano con una analisi alla milanese: appena fuori le mura e con degrado. Costi al minimo storico. Il ragionamento erA che essendo così centrale secondo me non poteva non sviluppare. Tutti i miei colleghi mi dissero che avevo fatto una vaccata. Ci è voluto tempo ma oggi è una zona di movida.
Lo stesso con quella che abito ora che è per giunta sulla linea metro. Che per Roma è un valore aggiunto enorme visto il pessimo trasporto pubblico. Qui potrei affermare di aver acquistato praticamente un rudere. E anche qui tutti a dirmi che era una vaccata.
Poi stavo pensando di investire i miei risparmi quando è partita la girandola. I prezzi aumentavano di mese in mese. Ho visto immobili cantierati passare di mano 4 volte prima della fine dei lavori. Una assurdità. Lì c'è gente che ha rischiato e fatto soldi, ma anche gente che si è fregata. Io non sono il tipo di queste cose da toccata e fuga. Quindi ho pensato che era finito il mio periodo del mattone e allora i titoli di Stato pagavano ancora non bene ma benissimo.
Invece ci risiamo. Ho comperato al 40% dell'assurdo valore di allora da uno che ha paginate e paginate di immobili registrati al catasto.
No, io non avevo previsto niente, non sono brava nelle previsioni, io analizzo, in quello sono un campione. E non è un caso che io lo facessi anche di lavoro. Io analizzo dati e fatti e posso capire che accade con logica. Senza di essa mi sposto e vi lascio passare. Sostanzialmente sono una cassettista, non certo una speculatrice.,
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Ora sei tu che sposti l'argomento. Il punto è se si può o non si può. Tu dici che non si può, io dico che si può.
Noi andiamo a chiedere ai mercati circa 30 miliardi di euro al mese perchè non ci arriviamo spendendo circa 400 miliardi in più di quello che incassiamo.
Il ragionamento dovresti poterlo fare da solo su come si debba fare. Perchè o lo facciamo con le buone o lo faremo come la Grecia.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Si, ma fatti du conti non basta. Forse ci vorrebbe il PIL a +5 per ottenere qualcosa. Il nostro problema è l'ignoranza della gente. Che è quasi totale grazie a questa scuola fatta da ignoranti. E il fatto che i politici vogliono tenersi buone ste capre non scontentandole, fa il resto.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.










Ho letto solo la coda dei commenti e qualche tuo esempio. La differenza è che non si può paragonare la "famiglia" ad uno stato, meglio: non si dovrebbe. Lo stato avrebbe capacità di scelte economiche, non ragioneristiche. In economia non puoi prescindere dalla politica monetaria, a noi privata da questo stato di cose dove è del tutto assente la supplenza dell'organismo sovranazionale, federale ad esempio.
Qualche esempio non perfettamente calzante si potrebbe fare con un'azienda dal glorioso passato ma che allo stato attuale risulti in passivo. Facilmente passa di mano, ma la nuova gestione è ben consapevole che dovrà affrontare notevoli investimenti per rilanciarla, non già politiche deflattive. Differentemente, in tema di austerity, è necessario tagliare la spesa, quella pubblica. Ma così si priva l'economia di altre risorse, però nel medio periodo e fatta bene potrebbe anche funzionare. Da noi non credo.