sono abbastanza fuori dal mondo a mio avviso


sono abbastanza fuori dal mondo a mio avviso


a me cosa molto simile ma mi è capitato 1 anno fà in passegiando in piazza a genova dove due ragazzi vestiti sportivo vendevano il loro giornale lotta comunista!


Vedo che siamo tutti daccordo nel paragonarli ai testimoni di geova.
A sedici anni feci il grave errore di comprargli il giornale e lasciargli il numero di telefono (vero). Mi chiamavano tutte le settimane per chiedermi se avrei partecipato agli incontri. Una volta sono andato a un incontro e hanno provato a reclutarmi con tanto di colloquio a quattrocchi con un "dirigente".
Per fortuna alla fine dell'anno accademico/scolastico buttano tutti i numeri e ricominciano daccapo.
Ultima modifica di Feliks; 14-09-10 alle 01:19


Però, secondo quello che leggiucchio qua e là su internet, pare che abbiano una soddisfacente presa nel mondo sindacale.
Vedendo l'immobilismo e la rassegnazione imperante, la cosa non mi sembra male.
Poi è chiaro che il loro essere "simili" a dei Testimoni di geova del comunismo non mi piace, anche perchè il sottoscritto non è mai stato comunista, però in un tempo come quello di oggi in cui la rappresentanza del lavoratori in politica è totalmente assente, anche il più piccolo sasso che smuova la stagnante situazione è sempre benvenuto.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Ma dove? Faccio presente a tutti una cosa fondamentale che non è stata detta di Lotta Comunista: non sono né un partito, né un movimento né un gruppo politico, sono una casa editrice e basta, e lo sono per scelta proprio per le ragioni sopra elencate. Quello che credo non abbiate afferrato di Lotta Comunista è che mentre l'immobilismo di cui parlate voi riferendovi all'area è una patologia congiunturale, per Lotta Comunista è una scelta volontaria strategica. Sono due cose differenti.


Sarà come dici tu, non lo metto in dubbio, io non vivo la situazione, per ragioni anagrafiche, di tutti i gruppetti della sinistra, però mi sembra che, spesso (non so se sia il tuo caso), ci sia una sorta di "gelosia", gli uni contro gli altri. Poi ripeto, io non sono nelle condizioni di addentrarmi nelle differenze tra in vari gruppi.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




Ciao Tuxar,
ogni comunista e' antistalinista e internazionalista coerente con quel filo rosso dal non lontano 1848 di Carlo Marx.
Se vuoi appronfondire ti consiglio di cercare le posizioni politiche espresse dalla corrente "sinistra comunista" che fece nascere il partito comunista d'italiaa livorno nel 1921, ne usci' poco dopo nel 1926 con l'inizio della degenerazione stalinista e in italia con il tradimento di Togliatti, il partito si ricostitui' formalmente nel 1943 - partitocomunista internazionalista -, oggi partito comunista internazionale.
Ai comunisti non piacciono le discussioni da bar ne tantomeno gli scontri virtuali, ma se hai domande ti rispondero' volentieri.


Li conosco.
Sono lontani anni luce dai tipici comunisti da cesso sociale,si presentano disposti al dialogo,ben vestiti(stile manager) e con una cultura superiore alla media.
Ti vendono il loro giornale ricco di analisi economiche
e ti invitano ai loro incontri,una volta varcata la soglia
è difficile uscirne perchè non ti mollano tanto facilmente.
Personalmente non li condivido al 100% ma preferisco
loro piuttosto che gli irascibili e violenti comunisti stile
cesso sociale.

