







Io non ce l’ho con tutti, molti utenti li trovo simpatici, intelligenti, preparati, gentili.
Ma delle volte leggo cose allucinanti. La gente scherza su ciò che non è possibile scherzare, offende, insulta, prende per i fondelli tanto per, augura il male, entra nel privato, inventa cose assurde, perseguita, pretende...
Trovo che sia normale che resti male..
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Pensa come ci restano male gli africani che vengono continuamente emarginati, insultati, umiliati, offesi...
Comunque mi sono informato per te.
Devi andare in camera di commercio e chiedere il diritto di brevetto e proprietà intellettuale oppure il marchio.
Il costo dipende da varie cose. Ci sono 150/200 euro tra diritti camerali e tasse. In base al tipo di registrazione che devi fare potresti avere 100/600 euro in più da versare oppure no.
Fai un giro alla Camera di commercio. Chiedere informazioni non costa nulla.


Non so cosa c’entrano gli africani con questo thread. Io non ho mai emarginato né offeso nessuno.
@Wu Wei
Io ti ringrazio, ma non mi va spendere tutti quei soldi. In ogni caso nessuno mi tutela, mi è parso di capire questo.
Se qualcuno ruba la mia idea, non avrò alcun modo per difendermi, perché per dimostrare che fosse mia, mi costerebbe soldi, tempo, nervi ecc. E poi non sono furba, la gente che ruba idee lo sono, quindi sanno come fare.
Due poeti si sono appropriati delle mie due poesie e non ho potuto fare nulla, quindi...
Non dovevo aprire questo thread, ma ho pensato che c’è gente che ne sa molto più di me su certe cose, sa come gira il mondo, magari esiste una banca internazionale di deposito di idee ( se non ci fosse, sarebbe ora che la istituissero, anche questa è un’idea mia), oppure c’è qualcos’altro.. Ci sono tante associazioni, leggi, possibilità, strade ecc per poter fare determinate cose, ma mica le conosciamo tutte, per questo ho pensato di chiedere un consiglio.
Detto ciò, penso le mie idee restino solo idee. Non importa.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Era solo un esempio di immedesimazione...
Se la metti sotto Copyright come ti ho detto sei tutelata. Se qualcuno volesse utilizzare la tua idea dovrebbe pagarti i diritti o comprarti il brevetto. Alcuni tutelano la propria invenzione come detto sopra e poi cercano acquirenti.Io ti ringrazio, ma non mi va spendere tutti quei soldi. In ogni caso nessuno mi tutela, mi è parso di capire questo.
Se qualcuno ruba la mia idea, non avrò alcun modo per difendermi, perché per dimostrare che fosse mia, mi costerebbe soldi, tempo, nervi ecc. E poi non sono furba, la gente che ruba idee lo sono, quindi sanno come fare.
Due poeti si sono appropriati delle mie due poesie e non ho potuto fare nulla, quindi...
Oppure segui una strada diversa. Dipende dalla tua idea.
Ad esempio Tolstoj (non un cretini qualunque) aveva scelto di rinunciare ai diritti d'autore perché riteneva più importante del denaro che le sue idee fossero diffuse il più possibile a chiunque.
Giangiacomo Feltrinelli pensava che la cultura dovesse essere accessibile anche alle classi più povere della società e creò le edizioni economiche.
Io 15 anni fa ho regalato un idea sociale a degli amici e adesso ci lavorano in 10 e fanno delle cose meravigliose con i disabili. Hanno saputo cogliere l'idea, col tempo migliorarla e ampliarla, non hanno spostato di una virgola i valori originari. Contro ogni aspettativa sono stati grandiosi, questo non mi ha fruttato una lira ma mai nessun lavoro ben retribuito mi ha dato più gioia.
Perché ti ho detto queste cose?
Per evitare questo:
Se sei convinta, non ti arrendere.detto ciò, penso le mie idee restino solo idee. Non importa.


Quindi non avrai difficoltà di immedesimarti in coloro a cui i tuoi protetti abbiano fatto qualche danno...
Sarò sincera. Non tutto può essere regalato. Oh, se uno vuole e può permetterselo, è libero di fare quello che vuole. Poi dipende da un sacco di fattori, non sto ad elencarli.
Se fossi ricca, le mie idee e ( non forse solo idee) potrei anche regalarle, se potessero migliorare/cambiare la vita a qualcuno o cederle, scambiarle ecc. Ma non navigo nell’oro e le mie idee sono puramente commerciali, non portano i benefici ai malati, diseredati, poveri, portano i benefici a chi investe. Quindi credo che sia giusto che anch’io guadagni qualcosa.
Però ho visto che la cosa non è tanto facile, devo cominciare a spendere, senza sapere a cosa portano tutte queste spese. Poi se a qualcuno tra due ore o tra qualche anno viene in mente la mia idea e lui penserà di realizzarla, io come faccio a saperlo, come faccio a dimostrare che l’idea era mia e solo mia? Lui dirà che è gli venuta in mente proprio ieri o dieci anni fa e..... stop.
Non si tratta di un oggetto, né di una bevanda, né di un libro, quindi, tutto è possibile, anche se è poco probabile.
Vabbè, dai, lasciamo le cose come stanno, è meglio così.
Grazie per l’interessamento.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Mary ann io non proteggo nessuno.
Se ti scopano la borsetta, prima di proteggerla, che fai chiedi ai scippatore la nazionalità o guardi il colore della pelle? E se ha la carta di identità italiana lo lasci fare?
Chi si macchia di un crimine deve ricevere commisurata all'azione che ha commesso. Chiunque resto sia.
Siamo tutti umani, tutti animati dalle stesse necessità, dagli stessi sentimenti e pulsioni.
Io sono tra quelli considerati sito la soglia di povertà ma riesco comunque ad aiutare molte persone. E molte persone aiutano me.
La formula che ti ho detto serve a proteggere la proprietà intellettuale.
La vita è come viene ma anche come la costruiamo.
I sogni nel cassetto fanno la muffa.
Buona fortuna


La borsetta in pelle di figa.
@mary ann, mi fai salire un nervoso... continui a chiedere consigli a tutti, ma ogni volta rispondi che non ti sta bene, che non ce la puoi fare, che non vuoi spendere soldi. E allora continua a vivere di sogni, che con questo tuo atteggiamento non combinerai mai un cazzo, e scusa se sono così duro.