Mi pare che su Generazione Futuro voi scriviate ed anche tanto.
Paura di confrontarvi con gente più intelligente di voi?


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Fare per Fermare il Declino
www.fermareildeclino.it




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finito?
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


Il problema dell'immigrazione, soprattutto quella clandestina, risale a ben più di 8 anni fa. Proprio la crescita della Lega da fenomeno locale a partito di governo dimostra semmai quanta importanza venga data al fenomeno e quale soluzione si preferirebbe adottare.
Voci applicabili solo ad immigrati regolari, il problema sono i clandestini.
Domanda troppo generica, dipende da quale tipo di azienda. Certo la TIM non potrebbe più pubblicizzare le SIM in rumeno ....
Sì, ritengo che il diritto di voto sia inestricabilmente legato alla cittadinanza e che la cittadinanza venga concessa solo a determinate condizioni. Sono d'accordo con lo "ius sanguinis", non con lo "ius soli".
I rischi di convivenza esistono già da tempo e non verrebbero affatto risolti dall'eventuale diritto di voto agli stranieri, semmai il contrario.
E' un principio anglosassone, non l'ho mai condiviso (vedi risposta alla domanda 5).
L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre - Egidio


Ma no Famedoro, siamo d'accordo che ormai l'incremento demografico è affidato solo agli immigrati, ma ti posso garantire che se lo stato non favorisse loro a discapito degli italiani, anche gli italiani farebbero più figli.
Solo che gli immigrati "convengono", perchè a basso costo, anche come stato sociale, producono tanto.
Questo perchè sono abituati a ben di peggio.
Ma qui gli italiani non trovano posto negli asili nido, (o case popolari e altri aiuti) perchè tutti occupati da figli di immigrati.
Avanti così e per forza che gli italiani saranno sempre meno.
E sempre più razzisti.
Io non ho nulla contro gli immigrati, anzi, grazie a loro ho uno stipendio, solo esiste un numero ragionevole oltre il quale si fa torto a chi in questo paese c'è nato.
Si va a distruggere un equilibrio.
Ultima modifica di Gigione; 16-09-10 alle 17:47
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


Ma sono a basso costo per poco tempo. Prima o poi finiscono a fare i negozianti, alcuni anche da subito. Per questo preferiscono clandestini ad immigrati regolari: quelli sì che costano poco. Quindi certa imprenditoria punta ai clandestini mentre certa politica punta a regolari per avere i voti, mica per la produttività.


Gli immigrati hanno un tasso di criminalità molto più elevato di quello degli italiani come è come mostrato nella sezione IX/Cap.5/da pag 354 del Rapporto sulla Criminalità in Italia (2007).
Nel 2006 gli immigrati pur essendo solo il 5% dei residenti regolari in Italia (pag 357) più un numero di clandestini quantificabile nell'1% della popolazione (570.000 stimati dalla UE), costituivano:
il 32% dei denunciati per omicidio, il 31% dei denunciati per tentato omicidio, il 27% dei denunciati per lesioni dolose, il 39% dei denunciati per violenze sessuali, il 29% dei denunciati per furto con strappo, il 68% dei denunciati per furto con destrezza, il 51% dei denunciati per furto in abitazione, il 33% dei denunciati per rapine in esercizi commerciali, il 45% dei denunciati per rapine sulla pubblica via, il 19% dei denunciati per estorsioni, il 29% dei denunciati per truffe e frodi informatiche.
La forte sproporzione tra la percentuale di immigrati sulla popolazione residente (anche sommando regolari + clandestini) e la percentuale di crimini commessi sul totale, è evidente e non puo essere negata eccetto da chi è in malafede.
Le percentuali sono inoltre riferite su scala nazionale ma la stragrande maggioranza degli immigrati si trova al Centro-Nord (oltre l'80%) dove la criminalità italiana è più bassa che al Sud: quindi è plausibile che al Nord la sproporzione sia ancora più elevata, specialmente in Lombardia che è la regione a massima densità di immigrati.
La Lega ha ragione a puntare il dito sui clandestini visto che al paragrafo 5.2 (pag 357) il rapporto spiega come la stragrande maggioranza della criminalità immigrata sia dovuta a loro.
Tuttavia se si alza lo sguardo dalla nostra Italia e si guarda ai paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania, ecc... che si sono aperti all'immigrazione extraeuropea decenni prima di noi, allora si può vedere come adesso si trovano a che fare con ghetti, fanatismo religioso, rivolte, criminalità di strada dilagante alimentati dai figli/nipoti (nati sul posto) degli immigrati extra-europei regolari che vennero importati come manodopera durante gli anni del boom industriale: se non si è in malafede questo dovrebbe far pensare e preoccupare su cosa sarà l'Italia, soprattutto il Nord-Italia, tra trent'anni.
Ultima modifica di Italiano; 16-09-10 alle 20:30
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


e non dimentichiamoci questo:
[...] il problema dei Rom e degli immigrati è una priorità per il 70% degli italiani. [...]"
(FONTE: Repubblica del 15/05/2008 - I Rom peggio degli extracomunitari "Sono un pericolo. Via i campi" - cronaca - Repubblica.it).
Ultima modifica di QUINTO; 16-09-10 alle 21:08
Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!