Ultimamente mi sono trovato a pensare all'ipocrisia.
Noi tutti siamo portati a ragionare in base al costrutto sociale secondo cui l'ipocrisia sarebbe una cosa cattiva, che non va fatta.
Anche io per molto tempo ho avuto questo pregiudizio, però poi mi sono chiesto : Se è veramente male, perchè ai comunisti non piace ?
Ai comunisti piace la pederastia, la pedofilia, il pacifismo, la droga, le tasse, l'aborto, il divorzio, l'eutanasia.. però quando fiutano l'ipocrisia si mettono ad abbaiare, che è la loro tipica reazione di fronte a qualcosa che faccia bene all'Italia.
E' possibile che l'ipocrisia faccia bene all'Italia, che possa essere un lubrificante sociale capace di ridurre gli attriti e quindi i conflitti tra vicini ?
Che possa permettere di seguire le passioni private mantenendole appunto private ? Cioè senza coinvolgere altri e senza disturbare l'educazione dei bambini ?
Per i sessantottini il privato è politico, l'ipocrisia è quel che si sottrae alla loro correttezza totalitaria.
Se non piace ai comunisti, qualcosa di buono da qualche parte deve averlo.




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