
Originariamente Scritto da
elephas indus
La risposta di Marginal Revolution:
Cosa frena le piccole imprese?
di TYLER COWEN
Catherine Rampell
riporta un grafico molto utile, citato favorevolmente da
Krugman e da

.
Karl Smith correla la vendite insoddisfacenti all'alta disoccupazione.
Krugman ha scritto, ad esempio, "Le imprese non stanno assumendo a causa delle scarse vendite, periodo, fine della storia".
Non ho letto questo grafico nello stesso modo. Ho visto le scarse vendite come un "grande problema" per il quindici per cento (o giù di lì) di piccole imprese nei periodi di piena occupazione (o quasi piena). Vedo anche le "scarse vendite" come un "grande problema" per circa trenta per cento delle piccole imprese oggi. Tale cambiamento - circa quindici per cento del totale - mi sembrava relativamente piccolo e in realtà di sorpendentemente piccole dimensioni, se davvero fossimo in una trappola della liquidità e una debole domanda aggregata fosse il problema principale. (In effetti avrei potuto aspettare un austriaco per citarlo come un dato a sostegno della loro teoria). Penso che una debole domanda aggregata sia un problema importante da affrontare, ma non che quei livelli giustifichino dire "fine della storia." Insomma, guardo il grafico e penso "questo è un problema multifattoriale".
Inoltre, in questo momento, le aziende più grandi hanno livelli di profitto abbastanza alti, e lo schema di disoccupazione - in gran parte di lungo periodo*, e tra i meno istruiti - non è correlato nel modo ovvio che ci aspetteremmo, con la viscosità dei salari nominali o una forte contrazione della spesa.
Rilevo anche come molto probabilmente
lo spostamento settoriale implichi l'insoddisfazione delle imprese riguardo la scarsità delle vendite. Inoltre molti dei modelli di sintesi RBC-neokeynesiana sono altrettanto in linea con questi dati.
Molte delle correlazioni nel grafico non hanno molto senso, come "l'inflazione", che diventa un problema molto più serio nel 2007, o come le variazioni del "costo di assicurazione". E come potrebbe mai un diagramma implicare che si debbano ridurre le tasse sulle imprese?
Russ Roberts ha commentato:
In effetti, se ci fosse stata una categoria chiamata "tasse e regolamenti di governo" qusta avrebbe potuto essere vista come il problema più grande, dal 36% degli intervistati, in crescita dal 29% dell'anno prima e superando le vendite come il problema principale.
Una questione chiave è come ottenere un livello maggiore vendite che sia sostenibile, soprattutto per i beni con alta elasticità rispetto alla ricchezza e al reddito, e per i beni e servizi con alta elasticità al creditoi. Questo schema non dice come risolvere il problema o se tale problema ci sia, ma questo è una questione critica, forse la questione critica.
Insomma, io guardo il grafico e credo proprio che la giuria sia ancora riunita, a dir poco.
* NdT: vedi
qui sull'aumento della durata della disoccupazione.