La Consulta ammorbidisce le regole riguardanti il carcere "ostativo" a tutto vantaggio dei mafiosi.
Dicono i nostri padroni che l'ergastolo è disumano... mentre la licenza di uccidere non riguarda più soltanto James Bond.
Nel contempo (ma il "contempo" è forse figlio dei tempi...? meditate, gente, meditate...) la Cassazione decide che la Mafia Capitale non è più mafiosa il che rende felici e soddisfatti quanti sono stati vittima dei comportamenti non-più-mafiosi.
Una giustizzzzzia più umana, insomma... che favorisca le legittime aspettative dei mafiosi i quali potranno anche decidere di non pentirsi e nemmeno più collaborare dal momento che, se collaborano, rischiano anche la pelle, poveracci...
Ma, intanto, la nostra fantasiosa fantasia giudiziaria si è inventata il principio del "collaboratore esterno in associazione mafiosa" il quale non è esattamente un mafioso ma un tizio che intrallazza in qualche modo con personaggi mafiosi magari solo per ricavarne un beneficio. Né più, né meno di certi politici che intrallazzano con certi industriali (o viceversa) ma che, non essendo mafiosi, non concorrono al reato ma, ugualmente, intascano i benefici.
Insomma una giustizia "giusta" che si muove sempre di più nella direzione di preservare i diritti civili ed umani dei prevaricatori dimenticandosi spesso dei diritti delle vittime.
Avanti così...
Kobra (Democritico)




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