In un momento di lucidità Prodi si è accorto del fatto che la sinistra perde perché si occupa dei gay piuttosto che degli operai... Prodi: "La sinistra perde perché difende i gay e non gli operai" - IlGiornale.it


In un momento di lucidità Prodi si è accorto del fatto che la sinistra perde perché si occupa dei gay piuttosto che degli operai... Prodi: "La sinistra perde perché difende i gay e non gli operai" - IlGiornale.it
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


Una persona intelligente capirebbe che una cosa non esclude l'altra. Poi ci sono quelli de Il Giornale ed i loro lettori




allora, Prodi non scrive libri quindi non è accusabile di voler vendere i libri come stanno dicendo su Rampini nell'altro thread su Rampini che ha osato dire che la sx negli ultimi anni pensa poco alla sicurezza.
Vediamo qui cosa si inventano i simpatizzanti della sx sul forum su Prodi che mi sembra piuttosto autorevole


The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Mi sembra che quelli che a sinistra critichino le parole di Prodi continuino nella loro tendenza a dare chiavi di lettura superficiali e letterali (come già visto per Salvini e le visite specialistiche di notte)
Quindi sono convinti che davvero venga data la colpa agli omosessuali, non cogliendo il simbolismo generico dove l'operaio rappresenta tutto quel target che vive sulla propria pelle le politiche economiche e sociali che poi infuenzano la realtà proletaria mentre gli omosessuali rappresentano il target di quelle politiche da intellettualismo filosofico radicale chic.
Proprio come dicevo in un'altro post. È la destra ora a parlare agli operai ma anche ai trentenni che stirano, cuciono, spazzano, martellano, ordinano scaffali consegnano, battono scontrini, servono caffè.
La sinistra continua verso quel percorso che l'ha portata ad essere il punto di riferimento della borghesia con il pianoforte in casa anche se nessuno lo suona, la laurea a tutti i costi anche se in cazzate inutili, la manicure perfetta e non avendo problemi contingenti di cui trattare, la tendenza ad occuparsi di esperimenti sociali, problemi filosofici, politicallly correct, pseudoprogresso, avanguardismo fine a se stesso.
E infatti quelle sono le persone ancora fortemente convinte che le politiche d'accoglienza siano perfette come sono, perché lontano dalle realtà e quartieri nei quali quelle politiche portano il disagio e manifestano i loro limiti e perché lontano dalle realtà in cui gli italiani non benestanti soffrono e faticano, da portarli a credere che gli unici poveri rimasti sono proprio gli immigrati regolari, e gli italiani ricchi, felici e annoiati debbano fare tutto per aiutarli economicamente, più per diletto che per reale desiderio.
La sinistra parla a trentenni con la pseudo laurea in scienze della comunicazione che con i soldi di papà viaggiano il mondo e non anno nulla dei problemi della classe povera italiana e del perché non si avvicinano più ad un metro dalla sinistra.







