Cioe'... tu sei un IDIOTA che ancora non ha capito che il debito punblico nel tuo ragionamento centra un assoluto cazzo... e sarei io colui che ha problemi?
"e non ci sono soldi a sufficienza per pagare il debito pubblico" -
Il debito pubblico e' un accumolo di deficit passati.. lo puoi ripagare nel tempo SE spendi MENO di quanto incassi... quindi facendo SURPLUS.. e quindi usando il SURPLUS per rimborsare i titoli in scadenza per lo stesso importo... CI ARRIVI FINO A QUI?
"si può aumentare la quantità di denaro in circolazione o aumentando i debiti privati (per esempio i privati chiedono prestiti a una banca la quale aumenta la quantità di moneta con la riserva frazionaria) oppure vendendo qualche bene dello Stato"
- SE lo stato DECIDE di NON aumentare le tasse e/o tagliare la spesa, e NON vuole emettere ulteriore debito, SI, ha l' opzione di vendere assets, come tutti.
"In ogni caso, lo Stato, pur aumentando il PIL, deve perdere qualcosa per avere quel denaro (o asset dello Stato stesso oppure deve veder aumentato il debito privato dei suoi cittadini)."
1-In questo il PIL centra una fava... (sei ancora confuso... complimenti.. )
2-Non "DEVE".. sceglie fra:
-Aumento tasse
- (e/o) Taglio spesa
-Dismissione assets per incassare
-Aumento debito tramite nuovi titoli emessi sul mercato
E' un processso di costo opportunita'.
"deve veder aumentato il debito privato dei suoi cittadini" --
Questi saranno cacchi dei cittadini, lo stato non "deve" vedere proprio nulla, esempio, la massa monetaria complessiva gia' esistente (esempio le FAMIGLIA Italiane hanno nei conti correnti oltre 1 trillione di Euro... quindi questo esclude azioni, titoli ed altri strumenti liquidi, ed esclude gl importi di societa' ed aziende), quindi non solo la M0 (che era il tuo esempio iniziale ) e' in linea ipotetica sufficente a saldare il debito pubblico... ma quei soldi sono appunto di chi li ha sul conto, non dello stato. Il tuo ragionamento e' un nonsenso dalla A alla Z.
Hai una enorme confusione in testa...![]()






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