tutte le volte che si nomina la spagnola si sottolinea che ha fatto più morti della grande guerra.
però ci sono delle differenze fondamentali: la guerra ha ammazzato praticamente solo maschi in età adulta (va be, a parte gli armeni e altre minoranze periferiche), mentre la spagnola (che pare fosse la solita influenza quell'anno particolarmente virulenta) ha eliminato principalmente vecchi e malati. per loro la guerra ha indebolito la popolazione civile con la cattiva alimentazione e la mancanza di comfort (esempio il carbone e la legna erano razionati) e la spagnola l'ha uccisa.
insomma, la guerra sul campo di battaglia ha distrutto un intero mondo, eliminando ragazzi che non hanno fatto figli, che non hanno lavorato, che non hanno portato le loro idee al progresso dell'umanità. la spagnola ha fatto secondo me danni inferiori.
Comunque morirono di spagnola anche molti soldati, principalmente quelli che erano negli ospedali a guerra finita o quasi. nel paese di mia mamma, che è in emilia vicino a una linea ferroviaria secondaria oggi smantellata, c'è al cimitero un monumento funerario dedicato ai moltissimi soldati morti in convalescenza e sepolti proprio lì. roba di decine di nomi, quasi più dei morti locali nel conflitto. però non so se è una statistica valida, perché lì vicino c'erano molti luoghi dove andavano a rimettersi i feriti dopo la dimissione dagli ospedali. ad esempio anche il grande Paolo Caccia Dominioni ne parla nel "diario 1915-1920" di quando è andato in emilia dopo l'ospedale (per esaurimento fisico, agli ufficiali capitava più che ai soldati). Dopo lo hanno mandato a finire la convalescenza in libia perché conosceva l'arabo (era residente a tunisi prima di partire volontario in anticipo sulla chiamata per non dover dire al padre che nel primo anno di università non aveva combinato niente a parte fare manifestazioni interventiste).





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