
Originariamente Scritto da
THE MATRIX
A questo errore nel dire di non preoccuparsi, errore a cui la popolazione si è immediatamente adeguata perchè è più comodo, si unisce un altro grave errore che perdura tutt'ora. Ovvero continuare a sottolineare che muoiono solo i vecchi e malati. Praticamente abbiamo alimentato la già molto nota idea di invincibilità tipica della gioventù, dandogli l'idea che non si ammalano ed esasperando il concetto già basso di solidarietà che li caratterizza insieme al classico egoismo. Quindi perchè mai dovrebbero non continuare la loro vita come sempre se loro non rischiano?
E tralascio considerazioni sull'idea vergognosa che ci siano dei sacrificabili. Ma i fatti rivelano che si ammalano anche giovani e anche gravemente. E siccome si è diffusa la voce che siano morte due persone sotto i 40, ecco Borrelli che precisa che si, ma avevano delle patologie. Fra cui, udite udite, l'obesità.
Quindi assistiamo a gente che si ritiene esentata dal pericolo, che continua la sua vita come nulla fosse, che fa nottate come sempre e che pensa che il virus non li riguardi.
Il governo non toglierà la zona rossa nonostante le richieste dei politici locali,
nè cederà a quella di Zaia di escludere la sua regione da provvedimenti drastici e invece renderà tutta l'Italia zona Rossa. Meno male!
E sarà così che assisteremo assisteremo alla fuga dal nord di decine di migliaia di persone che, convinte di essere esenti, si precipitano a casa dove diffonderanno il virus. Questa è l'aspettativa dei prossimi giorni e la protezione civile sta lavorando come una matta per far fronte alla eventuale emergenza che rileveremo fuori dalle zone di origine del contagio e dove è noto che le strutture sanitarie sono meno adeguate a causa dei tipici sperperi noti da sempre.