



Mi spiace ma non condivido. Mafia e camorra sono un cancro che solo intervenendo con la massima decisione e senza andare troppo per il sottile puoi estirpare. La loro miglior difesa sono le leggi e i cavilli a cui i loro bravissimi avvocati riescono ad attaccarsi. Non bisogna più permetterglielo.


Non permetterti di mettermi in bocca ciò che non ho detto.
Io parlo di Napoli che è un caso a parte unico in Italia.
La complessità della sua situazione lo rende differente dal resto del sud e dell'Italia.
Se poi vuoi fare demagogia o provocazioni sappi che non fai un buon servizio alla causa che porti avanti.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Per l'appunto. E allora se non ricordo malissimo da parte dei meridionali non ci furono reazioni positive.
Abbiate pazienza, ragazzi, ma io qui faccio un discorso sia pratico che di principio.
Di principio perché abbiamo una Costituzione che prevede diritti per tutti i cittadini senza distinzione ed uguaglianza per tutti gli italiani davanti alla Legge.
Vogliamo legittimare l'idea secondo cui il meridione è socialmente corrotto al di là di qualsiasi soluzione politica? Vogliamo avvallare l'idea che O si usa la violenza O non si va da nessuna parte?
Scusatemi, ma io da meridionale ONESTO non accetto che i miei conterranei siano considerati cittadini di serie B, corrotti e meritevoli solo dei metodi violenti.
Per altro lasciatemi far presente a voialtri che ANCHE al Nord oggigiorno ormai è diffusa la mafia. Dunque che facciamo?
La mafia del Sud la reprimiamo in quanto violenta e quella del Nord fingiamo non ci sia perché è "colletto bianco"?
Io non lo accetto.
In senso pratico, poi, come giustamente largodipalazzo faceva notare, non è la prima volta che si usa la violenza nei confronti del meridione. Io non voglio entrare nel merito storico del perché la si usò all'epoca, voglio ricordarvi cosa successe QUANDO la si utilizzò. La mafia, mezza sconfitta dal re napoletano rialzò la testa. I bandidti divennerò EROI e liberatori. Culturalmente lo Stato divenne l'oppressore ed il mafioso il liberatore.
Ora...ovviamente la popolazione italiana non è più la stessa e non sarebbe più la stessa identica la reazione. Ma il rischio che si sviluppi un meccanismo mentale simile credete che non esista?
Infine: politicamente credete che questo non avvallerebbe agli occhi del settentrione quel pregiudizio sottile che la lega da anni va seminando?
Non so di dove siete voi o dove viviate, ma se un domani ricomparissero dove abito i cartelli "non si affitta ai meridionali" a seguito di questa iniziativa IO non me ne stupirei, anche se mi darebbe immensamente fastidio.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Non è demagogia, è semplice logica.
In Italia abbiamo un partito, la Lega Nord, che partendo dalla mafia ha definito TUTTI i meridionali mafiosi ad esempio. Quanto credi che ci metterebbe a passare il messaggio "tutto il meridione è come Napoli e quindi la soluzine napoletana va applicata a tutto il sud"?
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Ciao Garat, vedo che leggi tutto quello che scrivo, mi fa piacere, Vedi io credo che la camorra sia la responsabile dello schifo che c'è a Napoli, per questo mi auguro l'esercito, ma non per poco tempo, ma fino a quando non saranno riusciti a fare dei bruciatori, insomma a togliere il guadagno alla camorra.
Certamente che ho visto Donna Assunta, mi potevo mai perdere ALMIRANTE?
Che ogni volta che lo vedo mi riempiono gli occhi di lacrime, mi prende un vuoto allo stomaco. Il discorso sul sud penso di averlo perso, ho sentito il resto quello sulla difesa della razza, persino Mughini ha dovuto ammettere che non fece uccidere ebrei, come la firma falsa che misero sul quel manifesto, che non sarebbe dovuto neanche uscire, ma come ha detto Donna Assunta erano tempi strani, chissà chi fece l'imbroglio non certo Almirante che era solo un impiegato, ho sentito che tutti hanno dovuto riconoscere il grande personaggio di ALMIRANTE e la sua onestà, la sua presenza al funerale d Berlinguer, ma stiamo parlando di politici, che ormai non ci sono più, se ne è perso lo stampo. mio caro Garat.


Ultima modifica di Mike Suburro; 28-09-10 alle 13:25


Tu continua pure a sostenere soluzioni che non portano a niente.
Si continui allegramente a giustificare la situazione.
Intanto i rifiuti aumentano, le bande danno fuoco ai mezzi e la situazione peggiora di giorno in giorno.
A quel punto chi comincia a dire di non voler più avere a che fare con tutto ciò, tutti i torti non ha.
Questa situazione richiede l'uso esplicito della forza da parte dello stato, volendo anche con mezzi non convenzionali.
Non accade da nessuna parte in Italia che gli autocompattatori debbano essere scortati dalla polizia nell'esercizio del loro lavoro.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)