











L’altra notte ho visto un documentario (su discovery) in cui uno scienziato ipotizzava che siccome il cervello (quantomeno quello degli animali superiori) funziona come un computer quantistico le informazioni che emanano da esso possono continuare ad esistere nello spazio anche dopo che ha fisicamente cessato di funzionare, di fisica non ne capisco molto ma la cosa non sembrava così assurda
“Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
Il Capitano


sarà Penrose mica?
https://it.wikipedia.org/wiki/Roger_...ione_religiosa




Il problema di Penrose secondo Hawking suo amico è che è troppo platonico, lui non fa una teoria adattandosi ai dati, o meglio lo fa in parte, Penrose costruisce teorie, come Fred Hoyle, tentando di adattarle alla realtà, un po' come hanno fatto un po' tutti con l'energia oscura e l'inflazione, inventate come tappabuchi per salvare il Big Bang.
Ora ditemi se l'energia oscura non assomiglia, come modello di uscita dal labirinto, ai baffi di ferro cosmico (cosmic iron whiskers) di J.V. Narlikar. Non so niente di fisica matematica, ma il concetto sembra simile, hanno inventato una cosa che non si vede pur di tenere in piedi le proprie teorie (modello standard per i 3 nobel - Perlmutter e co. - e stato stazionario per N.)
@topquark che ne pensi?
Ora non voglio fare l'Halton Arp (con tutta la simpatia per il personaggio che pure ho) o l'Eric Lerner della situazione, però il modello standard non è mai stato chiarito del tutto nemmeno introducendo il multiverso.
La teoria Orch-or ha qualche appoggio?

