
Originariamente Scritto da
insubre73
@
gameover71 è chiaro che il principale problema della sovrappopolazione siano l'asia e l'africa, asia con nord america ed europa sono anche il principale problema dell'inquinamento atmosferico, e sud america, africa ed asia quello dell'inquinamento da rifiuti. E per quanto riguarda i consumi il problema sono l'occidente e l'asia.
Ma da qualunque parte la guardi il problema della sovrappopolazione resta.
Io se mi fermo a pensare e guardo com'è oggi la situazione, ho visto mille esempi. Dai ghiacciai che si ritirano, mi ricordo che da ragazzino andavo a sciare spesso al Presena, che era aperto tutta l'estate e per tornare al passo del Tonale saltavo già dai massi che c'erano (gli han tolti da anni) all'inizio della pista Paradiso che scende dal ghiacciaio al passo e la facevo quasi tutta sci ai piedi, c'era erba solo nella parte finale. Adesso il ghiacciaio è chiuso tutta l'estate per mancanza di neve, idem i corsi d'acqua montani, erano sempre carichi, adesso passa (quando va bene) un filo d'acqua. Da casa mia (di prima) si vedevano limpide le Alpi quasi ogni giorno, tranne se c'era nuvoloso o la nebbia, da anni le vedevo solo una quindicina di giorni l'anno, dopo che aveva tirato vento forte o dopo una bella pioggia. Per non parlare dei mari dove se navighi non passa più di due tre ore che non intravvedi un qualcosa che galleggia di plastica e i pesci che ti trovavi girarti sotto anche dove l'acqua era mezzo metro, oggi sono su molte coste molto più rari. Il caldo estivo non ne parliamo nemmeno, una volta il sole d'estate scaldava, e la sera si metteva spesso un maglioncino, adesso il sole scotta sulla pelle e la sera potendo ti strapperesti pure la pelle dal caldo e l'afa che ci sono.
Qui siamo troppi, ed è naturale e giusto sperare che avvenga qualcosa che elimini una gran parte della popolazione. Altrimenti ci estingueremo tutti tra qualche anno.