Un giorno del tempo passato, era agosto e faceva caldo, un certo politico diventato casualmente presidente del consiglio di un governo che metteva insieme il casinismo grillino con il sovranismo parafascista salviniano, forse stanco di dover essere giudicato da uno dei suoi due pilastri, sparò in Parlamento una tale serie di verità, proprio sul pilastro legaiolo, che fecero cadere un governo che era già traballante di suo. Il pilastro legaiolo se l’è legata al dito e quel giorno ha giurato di vendicarsi.
In Italia poi c’è anche un Papa, che davanti alle continue esposizioni di rosario e invocazioni alla Madonna nelle piazze, da parte sempre del solito pilastro legaiolo, ebbe a dire un giorno che insomma mescolare il Sacro con la politica non è giustificabile. E così anche il Papa è diventato nemico di cui vendicarsi, per il nostro pilastro legaiolo.
Non si capisce altrimenti questa massa di fuoco, da parte del pilastro legaiolo e dei suoi tirapiedi, e ovviamente anche dei giornalai che fingono di scrivere sui giornali e quindi della massa di sissignore che con la bocca aperta approverebbero anche un salvini omicida, contro Conte e contro il Papa.
E quindi il sospetto è d’obbligo. Perché se chiedete a uno del branco o a un tirapiedi salvinico “perché volete far cadere Conte” avrete risposte talmente stupide da rasentare il falso. In buona sostanza questa gente NON ha un perché: deve solo cercare di soddisfare la sete di vendetta del buffone che li comanda, ora che le spiagge sono chiuse e il moijto è meno alla mano
E il Papa? ah be, lui è il segretario occulto del PD, l'ha scritto Anticomunista, quindi deve essere vero![]()




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