
Originariamente Scritto da
mary ann
@
elnick
Qualche anno fa la ditta per cui lavorava mio marito fallì, il titolare, ladro con la L maiuscola e sfruttatore di prima categoria, non voleva pagare agli operai nemmeno la liquidazione, ha fatto in modo che una parte era già messa nelle buste paga. Non so spiegare meglio. Sono passati anche un po’ di anni.
Tutti i beni del titolare erano intestati alla moglie e alla figlia. Lui risultava povero in canna.
Tu non sai cosa ha passato mio marito. Per fortuna avevamo qualche spicciolo in banca, gusto per pagare l’affitto per i primi mesi. Lavoravo anch’io, facevo poche ore in un posto schifoso con la titolare scema. Non sto esagerando. E non potevo andar via. Ci servivano i soldi. Con quei soldi mangiavamo e pagavamo le cose necessarie. Poi è arrivato l’assegno di disoccupazione, dopo otto mesi, se non erro.
Mio marito ha passato due anni da incubo. Io anche, perché ero molto preoccupata per lui, per il lavoro che non c’era, per il futuro.
Era triste, sfiduciato, sempre allertato, non trovava lavoro. Nessuno lo voleva assumere perché aveva già 52 anni. Camminava su e giù per la casa. Delle volte si sfogava per delle ore, delle volte era muto.
Ma secondo te, è normale che un operaio onesto che ha sempre lavorato anche 12 ore al giorno, anche di domenica, anche con la febbre venga trattato così?
Il suo titolare l’ha supplicato di andare in trasferta in India in un pianto dove nessuno voleva andarci. Ma....
Non gli ha neanche pagato la trasferta che gli aveva promesso. Che ladro.
Ah, dopo il fallimento il suo titolare è andato a vivere in Sudamerica, quello che ha dichiarato di non avere niente....
A proposito di bonus Renzi. Per un periodo mio marito ha ricevuto gli 80 euro al mese, ma quando il suo assegno di mobilità è sceso sotto una certa cifra ( 600 euro, se non erro) non ha ricevuto più nulla. Chi prendeva 1200 euro aveva anche il bonus. Come è possibile ciò?