
Originariamente Scritto da
Boris-smirnov
Gentile Franco Antonio
Nonostante non comunichiamo frequentemente nel forum, è nota la mia propensione alla tendenziale condivisione delle tue idee ( e forse le tue idee alle mie) Eppure Cireno, infervorato, incallito, forse fuori dal mondo.. insiste su una strada che non è quella della cronaca, ma quella dei banchi di scuola, specificamente, il romantico romanzo della fine o liberazione dagli Zar di Russia (imparentati non per caso con le maggiori famiglie europee al governo) sostituiti da promesse di equità.. uguaglianza.. di non diversità.. nasceva il comunismo.
Io mi permetto di suggerire di non attaccare Cireno anche se egli si espone apertamente ad un suicidio dialettico (non così scontato a causa della sua cultura umanista preponderante) ma.. se si potesse con lui, imbrigliare i fatti concreti, piano piano.. uno ad uno.. forse si guadagnerebbe un nuovo "Apostolo Paolo".. infervorato persecutore dei cristiani.. ma una volta convertito (cosciente della realtà) potrebbe divenire un ottimo amico!
Mi illudo?
Io ho visto anche gente colta cambiare.. e questa mia esperienza titola ad essere davvero scettici su ogni apparente evidenza.. anche sulle basi stesse della scienza e della matematica, che vengono propinate come sacre e si scoprono poi, semplici filastrocche prodotte dall'uomo:
Esempio
L' algebra, nata nell' ottavo secolo dopo cristo ad opera dei Bizantini (eredità divenuta ottomana,) ed appena nel 1200 in Europa, insegna che le operazioni matematiche si devono svolgere dando priorità alla moltiplicazione ed alla divisione, e poi solo in seconda fase, si svolgeranno addizioni e divisioni.
Questa si chiama Algebra
Eppure questa regola matematica viola palesemente il principio naturale della consequenzialità delle operazioni matematiche, ovvero, Carlo, addizionerà 100 alberi tagliati nel bosco, e solo dopo li dividerà ( : ) fra i suoi 5 clienti, inoltre questo avverrà solo dopo che ne avrà sottratto (-) una percentuale per il proprio uso e consumo. insomma, la logica non solo non propende per l' Algebra, ma rivela risultati evidenti che l' algebra nega.
Il mio desiderio rivolto a colti, e non, ai matematici ed agli illetterati, agli schierati ed agli scettici, è che si ricerchi il bene... questa parola "magica" elimina alla base, filosofia inutile, cultura distorta, schieramenti inopportuni, e libera la mente verso ciò che davvero è più conveniente per l' uomo!