



aveva i suoi ordini, certo, ma lui ci ha messo particolare ferocia, ma non è di questo che intendo parlare.
Io voglio solo farti osservare/ricordare che quando truppe di un Paese straniero occupano un territorio nazionale qualsiasi gli attentati contro queste truppe sono conseguenze inevitabili e se tu, truppa straniera occupante, dichiari che per ogni morto delle tue forze ucciderai DIECI legittimi abitanti del Paese che occupi allora c'è sicuramente molto da discutere. Nel caso italiano ci fu il tradimento, così venne chiamato e in definitiva potremmo chiamarlo voltafaccia-ripensamento ma la sostanza non cambia, dell'alleato italiano nei confronti del tedesco che si trovava già sul territorio del Paese per fronteggiare l'invasione alleata, quindi qualche ragione bisogna darla anche ai tedeschi. Ragione che non giustifica Marzabotto, e tutte le troppe Marzabotto accadute, perchè uccidere donne e bambini è solo ferocia barbarica ingiustificabile. Lo è per i tedeschi, lo è per gli americani.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Le convenzioni internazionali permettevano la rappresaglia solo sui già condannati a morte e sui condannandi a morte, e in queste condizioni Kappler ne aveva 8 (otto!), ma aveva anche un ordine diretto di Hitler che all'inizio era per 100 italiani per ogni tedesco.
Poi i comandanti la piazza di Roma riuscirono a:
- far cambiare l'ordine in 1:10*
- nascondere che i morti del battaglione Bozen erano in realtà 42 (li mandarono in ospedale a Pomezia)
* Ma pur con la riduzione i tedeschi non avevano abbastanza prigionieri al braccio tedesco di Regina Coeli, per cui ne chiesero altri 50 agli italiani
- Questo poi costò la fucilazione al questore Caruso che materialmente stilò la lista
- Costò il linciaggio del Direttore Caretta, incolpevole, durante il processo a Kappler*
Non è vero che Kappler evase dall'ospedale militare del celio aiutato dalla moglie Annalise
Ormai era malato di cancro allo stadio terminale, ci fu un accordo segreto fra i governi per farlo morire in patria. Il 15 Agosto '77 una macchina dei Servizi lo portò al Brennero dove passò su una macchina dei Servizi tedeschi, morì a febbraio 1978;
Benchè Kappler abbia sempre voluto mostrare di ubbidire allo status militare in realtà organizzò la truffa alla comunità ebraica romana facendosi consegnare 50 kg di oro in cambio della promessa di lasciarli in pace.
Ma appena preso l'oro rastrellò il Ghetto deportando in Germania 1.083 persone, ne tornarono vive 16. Quindi nessun onore militare per l'ex colonnello della Gestapo.
Fucilazione di Pietro Caruso il 5 giugno 1945 (attenti che è terribile)
Ultima modifica di Grifo; 12-08-20 alle 11:35
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Io ho scritto purtroppo questa e la guerra, la Germania era ormai pronta a cadere e Dresda non era necessaria un'azione del genere, i Giapponesi non volevano arrendersi erano disposti a morire con tutto la loro gente, avevano addestrato i bambini con aquiloni con esplosivi, le donne con lance di bambù, sarebbe stato un massacro.
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!




I kattifi nazzzzzisti sono stati chiamati dal re e dal suo amico Badoglio, proprio mentre firmavano accordi "segreti" con gli anglo-americani... se io fossi stato Hitler, avrei trattato Roma come Vienna... altro che Fosse Ardeatine in seguito alla bombetta dei merdosi.
....ma il mio Führer rispettava troppo Mussolini per dare agli italiani la lezione che meritavano.
P.S. morire per una fucilata tedesca o per una bomba alleata non cambia molto... si ricorda Marzabotto e si dimentica Gorla.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Io non giudicherei una opinione a seconda che chi la sostiene sia fascista o comunista ( ma esistono ancora?) o democratico, o jihadista e nemmeno se è una persona istruita, intelligente o stupida A volte gli sciocchi dicono cose vere e sagge e i sapienti cose errate e insulse Nel medio evo si teneva in gran considerazione quello che dicevano i folli e facevano bene