Oh finalmente hai smesso di fare il troll e hai postato qualcosa di interessante
Andiamo a vedere.
Senza troppe parole posto un grafico presso dal tuo link di facile comprensione per tutti e che dice tutto.
Chiaro no?
Ma poi il tuo link nelle conclusioni dice
"Al contrario di quanto ci si aspetta, alle strutture in pannelli X-Lam non corrispondono riduzioni apprezzabili di emissioni di gas serra; anzi, nel caso del condominio, la CO2 complessivamente emessa dalla struttura lignea è leggermente superiore a quella della struttura in pannelli prefabbricati in calcestruzzo armato".
Mah, ohibò, dal grafico che hanno inserito poche righe sopra si evince invece che le emissioni del xlam sono inferiori al pannello prefabbricato anche nel condominio
Ah, ma c'è un altro pezzo di frase:
"Infatti, se da una parte il legno conferisce alle strutture una maggiore sostenibilità legata al materiale, dall’altra comporta una maggiorazione dei fabbisogni energetici legati, come già detto, alla sua scarsa inerzia termica".
Mmmm... Ma sarà vero?
https://webthesis.biblio.polito.it/10436/1/tesi.pdf
Per chi non ha voglia di leggersi le 100 e passa pagine riporto quanto ci interessa:
"Efficienza energetica: grazie alle proprietà di conduttività termica e di inerzia termica
del legno viene garantita un’ottima performance termica e tenuta all’aria. Le costruzioni in Xlam necessitano quindi di pochissima energia per la fase di riscaldamento (stagione invernale) o raffrescamento (stagione estiva);"
Vabbè dai, magari in quella tesi hanno sbagliato.
Vediamone un altra:
"7.1.1 Risparmio energetico
Per quanto riguarda l’uso dell’edificio, alcuni approfondimenti hanno dimostrato che confrontando gli impianti tecnici necessari per il riscaldamento e raffrescamento in un edificio con struttura in legno rispetto ad uno con stesse dimensioni e forma in calcestruzzo, nel primo caso si registra un risparmio del 15-16 % di energia impiegata per garantire il comfort termico interno. Questo grazie alle caratteristiche tipiche di questo materiale naturale, che spesso si sente definire “caldo”, perché caratterizzato da una maggiore inerzia termica rispetto al calcestruzzo.
Una ricerca svolta presso il dipartimento di architettura dell’università di Venezia, sulle prestazioni termiche di elementi di involucro realizzati con pannelli multistrato; ha evidenziato come confrontando una parete in legno multistrato è un muro tradizionale in laterizio alveolato, si possa ottenere un valore di trasmittanza di 0,23 W/m2 K contro 0.58 W/m2 K del muro tradizionale, con uno spessore del pannello in legno che è la metà, 26 cm , di quello in laterizio 54 cm"!
Magari quanto sopra non è di immediata comprensione.
Va bene. Facciamo così![]()








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