
Originariamente Scritto da
Giustizia&Libertà
Qui di seguito un elenco di idee manifestate dai vari destroidi in questo forum:
- Sì alla pena di morte
- Agli omosessuali va dato il TSO
- Ai genitori transgender vanno strappati i figli biologici
- Le Drag Queens che leggono fiabe ai bambini vanno pestate
- Indossare abiti del sesso opposto non è un diritto
- "Scusi, ma lei spaccia?"
- La polizia può entrare in casa tua per perquisire senza un mandato
- La democrazia liberale è un male e va abolita
- No all'eutanasia
Non per nulla vengono anche chiamati "fasci". Però sostengono anche delle libertà, per esempio quando si tratta di difendere la libertà di odiare e discriminare sono in prima fila!
Cos'hanno in comune tutte le cose sopra? Alcuni sono diritti civili fondamentali (lo stato non ti può ammazzare e puoi essere accusato di aver commesso un crimine solo dopo un'indagine seria), altre sono libertà PERSONALI, cioè scelte che ricadono unicamente sulla propria vita privata e sul proprio corpo (con chi facciamo sesso, come ci vestiamo, cosa vogliamo fare della nostra vita): quel genere di cose che se uno si immischia significa che si sta proprio facendo i cazzi tuoi.
Poi però improvvisamente, quando si parla di una pandemia, si esprimono come i peggiori liberali e accusano Conte di essere un dittatore.
Eppure una pandemia, differentemente dalle cose sopra, non è proprio un fatto personale. Voglio dire, un liberale equilibrato difende la libertà personale, mica la libertà di fare il cazzo che si vuole, compreso guidare ubriachi da parte a una scuola elementare: com'è ovvio che sia, si possono mettere restrizioni sulle libertà che hanno un impatto sulla collettività e sulla vita pubblica.
Cerchiamo di chiarire una cosa: le misure anticovid non servono a proteggere VOI (della salute dei fasci non è che ci interessi molto, del resto una della propria vita fa quello che vuole, vedi eutanasia). L'obbligo della mascherina per esempio serve a evitare che voi contagiate gli ALTRI (si, la mascherina serve a questo: a evitare che spargiate in giro i vostri liquami).
Fin qui però uno potrebbe replicare che le persone a rischio devono stare a casa, è una loro responsabilità.
Infatti il vero punto è ancora un altro: avete presente quel servizio pubblico chiamato "sanità"? Lo stato è responsabile di far funzionare quella cosa lì. Com'è stato ripetutamente spiegato, le misure adottate servono a rallentare la difussione per fare in modo che il sistema sanitario regga il colpo.
Se permettete si tratta di una questione che una piccola rilevanza sulla vita pubblica ce l'ha.
Sia chiaro che il punto del discorso non sta nell'affermare che non si possano criticare i provvedimenti del governo: ovviamente uno può essere d'accordo oppure no, c'è tanto spazio per la discussione. Il punto è che se la si butta sulla questione della "dittatura" (come se fare il cazzo che si vuole durante un'emergenza mondiale fosse un diritto civile o una libertà personale) si diventa grotteschi, soprattutto quando si appartiene a uno schieramento politico che la libertà (quella personale, che va difesa) non sa nemmeno dove stia di casa.
Certo, è anche piuttosto difficile determinare se i destroidi siano contro i provvedimenti per una questione di principio, o se lo sono semplicemente perché devono dare contro ai traditori pentastellati. La seconda opzione non mi sorprenderebbe affatto. Vi ricordate quando all'inizio della pandemia i fasci dicevano che Conte deve essere processato per aver permesso al virus di diffondersi? Probabilmente se il lockdown l'avesse fatto Salvini premier sarebbero qui a leccargli gli stivali.