

- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Insomma, secondo te, il demonio incarnato. Nonostante tutto ciò, il popolo sovrano per ben tre volte (ripeto tre volte) lo ha preferito ai seri,posati e competenti "statisti" di sinistra. Domandina: come mai? E stiamo parlando di 20 milioni di persone. Tutti rincoglioniti dal TG4 di fede?
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




Vi è una cosa che non perdono a Berlusconi . Di avere cosi profondamente cambiato la cultura degli italiani che parlano di categorie estreme di destra e di sinistra di bianco e nero di giorno e notte acc.........perchè si dimenticato che tra il bianco ed il nero vi è moltissimo grigio e tra il giorno e la notte vi sono bellissime albe e bellissimi tramonti?.
Non sopporto quando i politici (anche questo è merito di Berlusconi) parlano senza il rispetto del prossimo e le idee altrui......che esempio danno ai nostri figli.
Rimpiango la squisita gentilezza (se paragonata ad oggi) delle tribune politiche tra Almirante e Berlinguer....non parlo di fascisti e comunisti ,erano semplicemente persone educate.
Di tutta questa mancanza di educazione devo ringraziare se non Berlusconi il berlusconismo.


Di Berlusconi penso tutto il peggio possibile, ma questo non è per nulla influente.
Sono convinta che parte del popolo sovrano (espressione molto in voga negli ultimi mesi) abbia votato Berlusconi non perché telelobotomizzato, ma per i più svariati motivi. Interessi personali, necessità di avere l'uomo forte, pelo sullo stomaco alto un palmo, buona fede nelle capacità imprenditoriali del nostro PdC e per mille altre ragioni a me sconosciute.
Quello che evidentemente non è chiaro ai 20 milioni di rappresentanti del popolo sovrano è che Berlusconi è diventato un "grande" imprenditore solo grazie agli appoggi politici che ha avuto all'inizio dell'attività (non so, penso alla legge Mammì, ad esempio) e che comunque, ammesso e non concesso sia un grande imprenditore, il governare un paese non è uguale al presiedere un CdA di cui sei il principale azionista.
Ultima modifica di Malandrina; 29-09-10 alle 11:22
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Volendo potrebbe anche esserlo.
Il punto è che un CDA non si presiede occupandosi d'altro bensì facendo le cose per cui si è stati nominati a presiederlo.
Uno Stato è un'azienda.
Un tipo particolare di azienda.
Proprio perchè particolare però, richiede managers e un AD con doti e abilità molto superiori a quelle in possesso dei normali managers ed AD aziendali.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




In realtà se ci pensi bene potrebbe e dovrebbe esserlo in toto.
L'ovvio distinguo va fatto sul concetto di "profitto o utile" che in uno Stato è cosa abbastanza differente rispetto ai medesimi termini usati quando si parla di un'azienda che opera nel mercato economico.
Uno Stato ha un livello di complessità molto più elevato di un'azienda economica poichè il suo mercato di riferimento (settore di azione) è poliedrico e non monodimensionale.
L'economia è solo uno dei mercati\settori in cui opera.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)