







vabbè, dài, sei in buona compagnia ...
io non ho mai amato particolarmente il basket, ma Jura ... gli amici mi trascinavano a vedere le partite a piazza Stuparich, che tanto era vicina a casa, che ti costa. e dai e dai, mi ci sono appassionato a vedere quel lungagnone fortissimo, per classe almeno due spanne sopra i suoi compagni di squadra e lo capivo perfino io, che cantavo come gli altri "lotta Jura, senza paura!" per quaranta minuti.
uno che ci ci metteva la classe e il cuore, che forse non era abbastanza fighetta per andare all'Olimpia, però a Varese o a Cantù sarebbe diventato un idolo e avrebbe vinto tantissimo, ma ha scelto la Milano povera. chissà dove è finita oggi quella squadra, ma Armani non mi avrà mai: meglio Cantù.


Io ho giocato, ho fatto l'allenatore e il dirigente della società del mio paese.
Non l'ho mai visto giocare a Milano, perchè allora ero giovincello. Negli anni che ho vissuto a Milano lui era già andato via. L'ho visto dal vivo quando è ritornato a giocare a Bergamo. Nonostante fosse anzianotto nel campionato italiano era ancora uno che faceva la differenza. Una mano e dei movimenti offensivi che nel suo ruolo erano e sono tutt'ora una rarità. Mi pare che quel campionato l'abbia finito con una media vicino ai 30 punti partita e aveva ancora il quarantello facile.
Quel basket era una gioia per gli occhi e per lo spirito. Oggi è diventato uno sport triste e anonimo.
Se non replico ai tuoi messaggi probabilmente è perchè sei nella mia lista degli ignora(n)ti.