





Vienna è bella, è vero, ma ha un po' troppa "pomposità". Più che altro ammiravo la metro eccellente (nulla di meno rispetto a quella berlinese), le strade larghissime, le ciclabili e in generale l'organizzazione.
La storia loro sanno raccontarla bene e la curano bene, ma la Storia d'Italia è secondo me immensamente superiore a quella di qualsiasi altra nazione europea. L'unico problema è il campanilismo becero che ci impedisce di studiarla e conoscerla come dovremmo.


Servono soldi, soldi, soldi se non hai ancora capito. Non architette, né architetti, quelle/i non mancano di certo.
In un certo senso sì, perché nessun uomo “brutto o cattivo” né “bello e buono” voleva donne tra i piedi, tutti gli uomini i le volevano a casa ad occuparsi di essa, dei figli, genitori, zii zitelle, pranzi e cene, bucato, domestici, ad organizzare feste, balli, ricevimenti ecc. Nel mentre… gli uomini progettavano e costruivano meravigliosi e maestosi palazzi viennesi.
Poi è nato kappaemme…….e ha detto che le donne dovrebbero avere gli stessi diritti e doveri. E allora la donna ha avuto il diritto di studiare per diventare l’architetto, ingegnere ecc e anche il dovere/diritto di svolgere la professione per la quale ha studiato.
Ma per kappaemme non basta, lui vuole che la donna faccia il suo dovere, lavori in miniera e vada in guerra, mentre lui vorrebbe occuparsi dei figli partoriti da una donna grazie alla GpA e fare make-up stylist da Sephora, dice di avere questo diritto.![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

