doppio


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Senti fenomeno, mio padre quattro anni fa è morto per una complicanza di un influenza finita in broncopolmonite.
Era molto anziano, e nella RSA dove era ricoverato oltre alle condoglianze di rito lo consideravano un fatto che stava nell'ordine delle cose, data l'età avanzata.
Adesso tu vuoi farmi credere che è aumentata la sensibilità verso gli anziani.
La realtà è che il problema è l' ingolfamento degli ospedali.
Se l'economia va a picco rischi di avere danni peggiori che quelli del covid.
Sciocco.


Il fatto è che senza un vero e proprio lockdown le attività economiche in difficoltà difficilmente vedranno mai dei risarcimenti o degli aiuti concreti.
Calcoliamo che già adesso i disoccupati non riusciranno facilmente a trovare un'occupazione e a questi si dovranno sommare tutti quelli che hanno perso il lavoro, i cassintegrati di lungo corso che rimangono tali per paura di perdere il posto di lavoro, quelli che continuano ad essere assunti per via del blocco dei licenziamenti (altra farsa ignobile usata per deresponsabilizzare il governo) ma di fatto sono inoccupati, i giovani usciti dal corso di studi in cerca di prima occupazione, la grande maggioranza di autonomi e p.IVA, moltissimi imprenditori.
Alla fine è inutile girarci intorno; quelli che più di tutti si stanno battendo per un lockdown totale sono i garantiti a vita, dipendenti pubblici, politici e relativi parenti.




Un interrogativo mi assilla: perché chiusura dei ristoranti alle 18 (ammesso che passi) ? Che senso ha ? Gli orari di noi Italiani per pranzo e cena portano a dire che basterebbe chiudere alle 14, a pranzo ultimato.
A meno che, come io sospetto, la disposizione non venga da chi ha orari ben diversi dei nostri e finisce di pranzare più o meno a quell'ora.
PS: avete notato che conte, nelle rarissime occasioni nelle quali non ha il discorso scritto, legge il gobbo ? Poveri noi.


Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


La chiusura alle 18 di fatto ti impedisce di andare a cena, anche se uno fosse come me che a Londra va a ristorante alle 6.
L'iniziativa è semplicemente stupida, irrazionale e utile solo a distruggere un settore economico che da lavoro a una larga fetta della popolazione.






Gli italiani si troveranno il posteriore distrutto dalla sabbia, più che dalla trave che questo governo d'imbecilli gli ha posto dietro. Anche perché le attività chiuse non riapriranno quando ci si stancherà dello stato di paura sapientemente indotto. Quante competenze, professioni, abilità, saranno perse per sempre al di là di patrimoni e redditi distrutti? C'è da dire che le opposizioni poco intervengono, se non con qualche intervista ed i soliti post del cazzo sui social. Ormai il vero despota sono ancora le tv, con buona pace della carta stampata (sempre in calo) e le speranze di chi sognava la rete Internet. Ora chi fa sentire davvero la sua voce è un camorrista, questo dice la "informazione"!