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Re: Droga zero
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Sentenza
Sono diminuiti tutti i morti di tutti i tipi, anche quelli per alcol e tabacco (oltre a quelli per droga), avevo letto i dati da qualche parte (non mi ricordo dove). Comunque, secondo me, non è un modo di ragionare corretto, perché le cause di queste diminuzioni sono tante e non tutte individuabili.
Da quello che leggo i decessi per alcol sono in aumento da un po', quelli per tabacco non so.
La depressione è in aumento in tutti i paesi industrializzati, così come l'uso e l'abuso di psicofarmaci, ansiolitici, barbiturici, oppioidi... In USA c'è da qualche anno una vera e propria epidemia di decessi da fentanyl e simili, qualcosa purtroppo sembra inizi a vedersi anche qui da noi. Sei sicuro che i decessi per droghe siano in diminuzione? Sono d'accordo che le cause sono tante, ed è per questo che ritengo che sia necessario, fondamentale agire sulle cause alla base dei motivi per cui i ragazzi fanno uso di sostanze stupefacenti.
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Re: Droga zero
Citazione:
Originariamente Scritto da
Wish You Were Here
Da quello che leggo i decessi per alcol sono in aumento da un po', quelli per tabacco non so.
La depressione è in aumento in tutti i paesi industrializzati, così come l'uso e l'abuso di psicofarmaci, ansiolitici, barbiturici, oppioidi... In USA c'è da qualche anno una vera e propria epidemia di decessi da fentanyl e simili, qualcosa purtroppo sembra inizi a vedersi anche qui da noi. Sei sicuro che i decessi per droghe siano in diminuzione? Sono d'accordo che le cause sono tante, ed è per questo che ritengo che sia necessario, fondamentale agire sulle cause alla base dei motivi per cui i ragazzi fanno uso di sostanze stupefacenti.
Sì sono in diminuzione, anche quelli per alcol e tabacco.
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Re: Droga zero
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Originariamente Scritto da
Sentenza
Questo non è vero, o meglio non è sempre vero. Perché la droga è quasi sempre un problema adolescenziale, superato il quale è difficile (non impossibile) cadere in questo tipo di tentazioni. Arrivato a diciotto anni "sano" sei quasi al riparo, si tratta solo di non farsi fregare nel periodo dai 15 ai 18 anni.
Ma quali sono le "droghe"? Non è droga il gioco d'azzardo? L'alcol, il fumo? Gli psicofarmaci (in quel caso si parla di "farmacodipendenza"). A volte ci si cade a qualsiasi età, per una delusione d'amore, un divorzio, la perdita del lavoro, la morte di un famigliare stretto...
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Re: Droga zero
@Sentenza
Tipo qui sul Quotidiano Sanità danno il consumo e decessi per alcol in forte aumento, soprattutto fra i giovani:
Tuttavia, è la precocità del debutto alcolico, l’aspetto più preoccupante che emerge dalla ricerca. Il 15,8% ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 13 anni, e tra i maschi la percentuale sale al 20,5%; un terzo della popolazione lo ha fatto tra i 14 e i 17 anni (33,5%), per due su dieci il “debutto” è avvenuto tra i 18 e i 20 anni (20,1%), il 12,4% ha iniziato a bere dopo i vent’anni. Ha assunto alcol prima dei 10 anni il 3,8% degli intervistati: in particolare al Nord-Ovest, dove si registra un numero di bevitori precoci superiore alla media che si attesta al 7,6%.
Negli ultimi anni, è cambiato profondamente il modo di bere: lo si fa sempre di più fuori dai pasti, in dosi massicce e in un tempo circoscritto.
I dati dell’Osservatorio Enpam-Eurispes rivelano che oltre tre italiani su dieci bevono alcol quando si trovano “in compagnia” (32,1%), il 23,6% quando “ne ha voglia”, una percentuale quasi analoga lo fa “durante i pasti” (23,2%), il 21,2% “in occasione di ricorrenze”. La tendenza a bere in compagnia è più accentuata tra i giovani 18-24 anni (45%), mentre tra i 25-34enni l’abitudine a bere quando se ne ha voglia raggiunge il 32,7%. Dati spia di abitudini potenzialmente a rischio che caratterizzano più i giovani rispetto agli adulti e agli anziani.
Quasi la metà del campione ammette di bere eccessivamente “ogni tanto” (47,7%), l’11,1% lo fa “spesso”, solo lo 0,7% “tutti i giorni”; mentre quattro intervistati su dieci dichiarano di non bere mai eccessivamente.
Se confrontiamo questo risultato con i dati del 22esimo Rapporto Italia dell’Eurispes del 2010, emerge un preoccupante aumento del consumo eccessivo: allora, la quota di chi beveva “spesso” era dell’1,6%, la quota di chi eccedeva “qualche volta” si fermava al 33,7%. Ed è tra i giovani che la percentuale dei consumatori occasionali cresce ancora rispetto alla media, arrivando al 60% tra i 18-24enni e al 59,2% tra i 25-34enni.
Al Nord-Ovest il triste primato del numero più alto di bevitori eccessivi.
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam - Quotidiano Sanità
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Re: Droga zero
Citazione:
Originariamente Scritto da
turbociclo
Ma quali sono le "droghe"? Non è droga il gioco d'azzardo? L'alcol, il fumo? Gli psicofarmaci (in quel caso si parla di "farmacodipendenza"). A volte ci si cade a qualsiasi età, per una delusione d'amore, un divorzio, la perdita del lavoro, la morte di un famigliare stretto...
Certo, sono tutte forme di dipendenza, però spesso è proprio la proibizione a incrementare il consumo per il "Gusto del proibito". Il desiderio di trasgressione degli adolescenti va saputo gestire dagli adulti, che spesso sono più infantili dei figli... :snob:
Saluti :)
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Re: Droga zero
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
....e nei paesi dove è praticamente libera, i paesi produttori e raffinatori, ce n'è di meno, vero ?
In Oklahoma da quando hanno depenalizzato le droghe leggere il consumo è calato del 20%..
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Re: Droga zero
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Originariamente Scritto da
Wish You Were Here
@
Sentenza
Tipo qui sul Quotidiano Sanità danno il consumo e decessi per alcol in forte aumento, soprattutto fra i giovani:
Tuttavia, è la precocità del debutto alcolico, l’aspetto più preoccupante che emerge dalla ricerca. Il 15,8% ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 13 anni, e tra i maschi la percentuale sale al 20,5%; un terzo della popolazione lo ha fatto tra i 14 e i 17 anni (33,5%), per due su dieci il “debutto” è avvenuto tra i 18 e i 20 anni (20,1%), il 12,4% ha iniziato a bere dopo i vent’anni. Ha assunto alcol prima dei 10 anni il 3,8% degli intervistati: in particolare al Nord-Ovest, dove si registra un numero di bevitori precoci superiore alla media che si attesta al 7,6%.
Negli ultimi anni, è cambiato profondamente il modo di bere: lo si fa sempre di più fuori dai pasti, in dosi massicce e in un tempo circoscritto.
I dati dell’Osservatorio Enpam-Eurispes rivelano che oltre tre italiani su dieci bevono alcol quando si trovano “in compagnia” (32,1%), il 23,6% quando “ne ha voglia”, una percentuale quasi analoga lo fa “durante i pasti” (23,2%), il 21,2% “in occasione di ricorrenze”. La tendenza a bere in compagnia è più accentuata tra i giovani 18-24 anni (45%), mentre tra i 25-34enni l’abitudine a bere quando se ne ha voglia raggiunge il 32,7%. Dati spia di abitudini potenzialmente a rischio che caratterizzano più i giovani rispetto agli adulti e agli anziani.
Quasi la metà del campione ammette di bere eccessivamente “ogni tanto” (47,7%), l’11,1% lo fa “spesso”, solo lo 0,7% “tutti i giorni”; mentre quattro intervistati su dieci dichiarano di non bere mai eccessivamente.
Se confrontiamo questo risultato con i dati del 22esimo Rapporto Italia dell’Eurispes del 2010, emerge un preoccupante aumento del consumo eccessivo: allora, la quota di chi beveva “spesso” era dell’1,6%, la quota di chi eccedeva “qualche volta” si fermava al 33,7%. Ed è tra i giovani che la percentuale dei consumatori occasionali cresce ancora rispetto alla media, arrivando al 60% tra i 18-24enni e al 59,2% tra i 25-34enni.
Al Nord-Ovest il triste primato del numero più alto di bevitori eccessivi.
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam - Quotidiano Sanità
Ah vabbè magari rispetto al 2010 sì, ma io mi riferivo a un tempo più lungo. Il consumo di alcol di oggi non è niente rispetto a quello di cinquanta o cento anni fa. Allora, nella società contadina, bere una bottiglia di vino a ogni pasto era la normalità. E a 13-14 anni si faceva la passatella senza alcun problema. Oggi un sedicenne medio non beve neanche due bicchieri di vino a cena. Poi magari rispetto a dieci anni fa c'è un consumo di alcol maggiore, non lo so, ma sono oscillazioni temporanee, la tendenza asintotica è di diminuzione.
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Re: Droga zero
Citazione:
Originariamente Scritto da
turbociclo
Ma quali sono le "droghe"? Non è droga il gioco d'azzardo? L'alcol, il fumo? Gli psicofarmaci (in quel caso si parla di "farmacodipendenza"). A volte ci si cade a qualsiasi età, per una delusione d'amore, un divorzio, la perdita del lavoro, la morte di un famigliare stretto...
Io parlo soprattutto dell'eroina e delle droghe da sballo, quelle che mandano al cimitero tanti giovani, che superato un certo periodo sarebbero al riparo da certe tentazioni.
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Re: Droga zero
Citazione:
Originariamente Scritto da
Undertaker
In Oklahoma da quando hanno depenalizzato le droghe leggere il consumo è calato del 20%..
A riprova del fatto che le proibizioni invogliano! Le cose "Normali" attirano meno :snob: Se per ipotesi si proibisse per legge la cioccolata anche chi non ama i dolci la mangerebbe a chili...lol :44:
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Re: Droga zero
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Originariamente Scritto da
Indra88
aumento pene per chi spaccia...
Proprio come è successo al negro di WhatsApp.