Assistiamo a un film che ha un canovaccio equivoco: la Destra che dice di essere contro la globalizzazione.
Io ricordo benissimo le battaglia della Sinistra no-global contro questo fenomeno voluto dal Capitalismo internazionale e mi ritrovo piuttosto stranito quando leggo qualcuno che sostiene che è la Destra sovranista a combatterlo.
Specifico subito che io non intendo sovranismo così come viene interpretato da chi sta a Destra, per me il sovranismo vuol dire patriottismo e io sono molto attaccato alla mia terra. Ma così come viene inteso oggi, questo sovranismo vuol dire altro, e praticamente è un surrogato del vecchio nazionalismo. Ma torniamo alla globalizzazione.
Che non vuol dire Unione Europea, tanto per chiarire subito un equivoco in cui cadono molti suoi critici.
Il motivo che ha generato la globalizzazione è l’economia; il padre della globalizzazione è il Capitalismo mondiale. Tanto per capirci.
L’abolizione delle barriere doganali, che ha consentito il libero scambio e quindi una sorta di unificazione del mercato mondiale, cosa molto voluta dalle grandi imprese supernazionali, e lo sviluppo dei trasporti su scala mondiale, che ha permesso di commercializzare, spendendo meno, i prodotti da una parte all’altra del pianeta.
Tutte cose interessanti che però sotto a questo interesse nascondevano anche il cancro delle delocalizzazioni produttive
Riporto da Focus e incollo queste parole:-
-Le multinazionali, proprio grazie a questa capillarità economica, hanno iniziato a mettere in atto un processo di delocalizzazione produttiva molto rischioso. Hanno cioè spostato parti o addirittura intere produzioni nei Paesi meno sviluppati e lo hanno fatto per godere di diversi vantaggi: costo della manodopera inferiore, tassazione ridotta e meno regole da rispettare anche per la difesa dell’ambiente. Quest’ultimo punto non deve essere sottovalutato: le multinazionali approfittano di questa situazione per non rispettare le regole rigide imposte nei Paesi più sviluppati. Questo significa che spostano l’inquinamento massiccio e spesso senza ritegno nelle zone dell’Est o del Sud del Mondo, perchè qui i governi non hanno ancora intrapreso politiche di tutela ambientale rigide. Il problema del degrado ambientale, però, non può essere spostato: investe tutto il mondo e la globalizzazione rischia di peggiorare ulteriormente una situazione già fortemente compromessa.
Ora io mi chiedo: letto quanto sopra come fanno le Destre che normalmente sono legate a doppio filo al Capitalismo a dichiararsi contro la globalizzazione quando sappiamo appunto, come ho già scritto, che questa è stata invece una dura battaglia della Sinistra no-global?




Rispondi Citando
