



Io invece spezzo una lancia a favore della coabitazione, a me ha maturato come persona, essere consapevoli che la vita di coppia non è solo rosa e fiori ma anche sacrifici condivisi, discussioni (si spera costruttive) e bollette da pagare aiuta a non vedere la realtà che ci circonda con le lenti rosa, cosa per me deleteria.








Giusto, devo anche dire che sono rimasto favorevolmente impressionato da me stesso, ho iniziato una convivenza stabile con una donna a 35 anni suonati (prima solo fidanzamenti "separati") e quindi c'erano tutte le premesse per provare del disagio, invece dopo solo 1 mese mi sembrava già di starci assieme da una vita, inoltre ero anche un pò "mammone" e la convivenza mi ha aiutato a "guarire."


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Sono d'accordo. Per stare insieme ad una persona - nel senso vero del termine, intendo, quindi non limitandosi alla sola sfera sessuale - occcorrono coraggio, capacità di mettersi in gioco, comprensione ed empatia, oltre ad una buona dose di pazienza e, per i momenti di difficoltà, spirito d sacrificio. Tutto questo viene compensato da una continua iniezione affettiva che fa benissimo allo spirito, perché ti rende più sicuro e ti gratifica.

