







Per perennialismo intendi tradizionalismo integrale?
Evola dopo il ventennio è stato un punto di riferimento per molti della destra radicale (Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale).
Non vi è nessuno della Destra Radicale che, bene o male, non citi Evola.
Io personalmente ho letto solo i suoi libri sulla questione razziale.
Sicuramente meglio Gunther o Clauss o Rosenberg ma per un tradizionalista come Evola è già un passo avanti.








Possiamo collocare a destra anche le Insorgenze anti-giacobine e tutti quei movimenti che si opposero alla Rivoluzione Francese prima e a Bonaparte poi?
I popoli europei si sollevarono contro gli invasori francesi che volevano importare uguaglianza, fratellanza e democrazia....soprattutto i popoli tedeschi osteggiarono il tentativo di snaturalizzazione voluto dai giacobini.


Per non dimenticarsi dei Carlisti.


Nel mio piccolo, posso dire che per la mia formazione Evola è stato molto importante. Ma col tempo ne ho compresi i limiti ed i difetti, anche se non sono mai stato un "evolomane" o un evoliano acritico (certi punti - come, ad esempio, la sua idea negativa sul cristianesimo, da lui separato dal cattolicesimo, o la sua forte critica della socializzazione della RSI - non li ho mai condivisi).
Per rispondere alla tua domanda, il cosiddetto "perennialismo" ritiene che esista una Tradizione primordiale e sapienziale unitaria che s'è espressa nel corso dei millenni attraverso forme storiche contingenti e tramite le varie religioni positive, che di questa Tradizione rappresenterebbero la versione "essoterica", essendo riservata ad un'élite di iniziati la possibilità di accedervi in modo "puro" (perdona la semplificazione, ma è per intenderci). I testi di Evola sulla razza rappresentano una parte significativa ma comunque di dettaglio della sua 'produzione'. I testi fondamentali di Evola sono "Rivolta contro il mondo moderno", "Gli uomini e le rovine", "Orientamenti", "Il fascismo. Saggio di una analisi critica dal punto di vista della Destra", "Note sul Terzo Reich", "Il cammino del cinabro", "L'Arco e la clava" e "Cavalcare la tigre". Ma per comprenderne meglio le tesi bisognerebbe leggere o almeno avere un'infarinatura del pensiero di Guénon.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).