



Gli Strasser (sia Gregor che Otto) li ritengo né più né meno che traditori. Al soldo del grande capitalismo tedesco ed internazionale (alla faccia di come furono descritti dalla pubblicistica antifascista!) Per quanto concerne Himmler, non lo 'apprezzo' perché lo ritengo conservatore, e comunque fu un traditore del Führer.








Imperialista economico o militare?
Imperialista fu la Gran Bretagna che assoggettò l'India e l'Irlanda e molti altri stati.
Imperialista fu ed è la Francia.
Imperialista fu l'Italia.
Ma la Germania del primo dopoguerra perse le colonie e non occupò con intento imperialista i paesi dell'Est.
Non penso che tu possa paragonare il nazionalsocialismo all'imperialismo britannico.


Ti ringrazio. Però mi pare di capire (non conosco il tedesco) che, nell'articolo in questione, si dica solo che il capo dell'impresa faceva un elenco di delegati d'intesa con il rappresentante aziendale del NSBO e che, in caso di disaccordo fra i due, sarebbe intervenuto il commissario del lavoro a nominare direttamente i membri del consiglio dei fiduciari. Insomma, non è diverso da ciò che riportava Dubail. La sola differenza è che lui diceva che la lista dei delegati era compilata dal campo dell'impresa d'intesa col NSDAP, ma probabilmente ha assimilato il NSBO al partito, visto che il NSBO dipendeva da quest'ultimo.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


L'intento imperialista ad Est, perlomeno inizialmente, era chiaro ed evidente. Il Terzo Reich voleva colonizzare interi territori dell'URSS dando uno sbocco a quella che considerava la propria eccedenza demografica. Questa colonizzazione - perché tale sarebbe stata - veniva considerata un'opera di civiltà, dato che, secondo le intenzioni, avrebbe comportato una dilatazione della nazione germanica e del modello politico-sociale nazionalsocialista.
L'atteggiamento tenuto nei confronti delle popolazioni locali oggetto di occupazione territoriale nell'Est Europa, soprattutto nel caso della Polonia, evidenziarono anche un approccio imperialista in senso deleterio, cioè sfruttatore ed oppressivo.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Nessuno ha detto che l'URSS non abbia avuto una condotta imperialista. Il punto è che l'ha avuta anche la Germania nazionalsocialista. Perché negarlo, d'altronde?
La costruzione di un Grossraum germanico avrebbe implicato inevitabilmente la sottomissione di popoli differenti da quello tedesco e non era certo nei programmi nazionalsocialisti che a questi popoli fosse riconosciuto un diritto all'esistenza pari a quello delle popolazioni germaniche. Basti pensare al fatto che Mussolini, per dare una risposta efficace alla Carta atlantica, insistette numerose volte per pubblicare un documento ufficiale dell'Asse che fugasse ogni dubbio sul fatto che un'eventuale vittoria italo-tedesca non avrebbe minimamente intaccato il diritto ad esistere delle nazionalità minori. Inutile dire, perché storicamente accertato, che i tedeschi fecero di tutto per rinviare il problema, limitandosi a concedere qualche dichiarazione generica a nome dell'Asse (e dopo svariate pressioni).
Quanto alla Polonia, a prescindere dal giudizio sulle azioni del suo governo, nessuno dava il diritto di opprimere un'intera nazione in quel modo. Giustissimo toglierle i territori che in passato erano stati appannaggio dello Stato tedesco, ma la prudenza, la giustizia ed il buon senso avrebbero consigliato di associare la parte restante della Polonia alla costruzione del nuovo ordine europeo, senza tenerla in un regime d'occupazione ai limiti, e spesso ben oltre i limiti, dello sfruttamento.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).