
Originariamente Scritto da
Giò
Mi dispiace dirtelo, ma sei ampiamente fuori strada. Il nazionalsocialismo tedesco, con i suoi eccessi sia ideologici che pratici, a cominciare dall'impiego di metodi brutali ed opprimenti che nessuno studioso, nemmeno il più revisionista, può negare, non ha fatto altro che sputtanare la causa del fascismo e di qualsiasi idea politica che cerca di rifarsi a concetti come quelli di "nazione", di "razza" e di "tradizione". Se oggi è diventato un tabù parlare di determinati argomenti, è anche perché il nazionalsocialismo è un facilissimo spauracchio da agitare. Le mistificazioni e le esagerazioni sul Terzo Reich e su quanto fecero i tedeschi durante la seconda guerra mondiale non cancellano il fatto che la condotta in guerra e le ideologie che contribuirono a formare la cosiddetta weltanschauung nazionalsocialista hanno ampiamente prestato il fianco a questa opera di demonizzazione e di strumentalizzazione di determinate e complesse situazioni storiche e politiche. Ridicolo ai limiti del demenziale (te lo dico senza offesa nei confronti della tua persona, che reputo in buona fede) è pensare che, se è morto il fascismo con Mussolini, non sia morto anche il nazionalsocialismo con Hitler e tutti i suoi gerarchi, alcuni dei quali non avevano nemmeno un'unghia dello spessore di grandi esponenti del regime fascista. Le grandi idee politiche novecentesche, intese come esperienze storiche del passato, sono tutte morte. Da esse è possibile ricavare però quanto di perennemente attuale e valido hanno saputo esprimere. In tal senso, noi abbiamo molto da attingere più dal fascismo italiano che dal nazionalsocialismo tedesco. Ciò che di buono ha avuto il nazionalsocialismo tedesco lo ha avuto anche il fascismo italiano, che lo ha saputo esprimere in un quadro lato sensu ideologico più equilibrato, armonioso e vicino o aderente al vero. Rispetto al nazionalsocialismo, nel fascismo troviamo, anche se talvolta in mezzo ad errori o a deformazioni, pur da biasimare, quei principi che fanno parte della philosophia perennis e che costituiscono la solida base per qualsiasi controrivoluzione che voglia porre fine all'avanzata della sovversione dell'ordine naturale e soprannaturale voluta dalle ideologie anticristiane. Il nazionalsocialismo tedesco invece è stato inficiato da tutta una cultura tedesca romantica, immanentista, luterana o luteraneggiante, che purtroppo o s'inserisce ampiamente nei rivoli del pensiero moderno o, pur tentando di superare la modernità, ha reagito a quest'ultima senza negarne le radici remote.