

Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


invece ti sbagli perchè la comunicazione è fatta di migliaia di casi in cui i simboli e gli stereotipi dell'avversario, vengono ripresi, svuotati del loro significato e neutralizzati.
Un democratico di sinistra che parla di anni di piombo, di stragismo, o di condanna al terrorismo, nel momento esatto in cui lo fa, toglie all'avversario un'arma.
Nessuno da oggi in avanti potrà mai rimproverare ai democratici di fiancheggiare il terrorismo.
Mi dirai che nessuno può rimproverarlo nemmeno a Di Pietro. Vero, verissimo. Ma di fatto lo fanno e nella comunicazione conta prima che il contenuto del messaggio, il bersaglio.
Tanto più convincente è il messaggio, per quanto sbagliato e tanto più "vero" risulterà essere.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


In generale non hai torto, ma dimentichi di dire che in operazione del genere va fatta caso per caso: cioè va valutato l'effetto negativo che questa operazione può provocare sulla tua base elettorale: e in questo difendere un servo come Belpietro provoca un effetto troppo negativo nela base di sinistra, perchè essa odia Belpietro con tutte le forze, e odierà di conseguenza chiunque lo difenda, e su questo non vuole trattare. Quindi Veltroni, (a meno che non l'abbia fatto per logorare il csx e la leadership di Bersani, cosa che penso) non è furbo: perchè è chiaro che in una operazione del genere i costi superano i benefici. Per un elettore moderato che acquisti 10 di sinistra ne perdi.
Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 02-10-10 alle 14:56
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO