







non sono mica tanto d'accordo, a parte la questione della sopravvivenza.
metti uno come Reinhold Messner o uno come Walter Bonatti. dei soldi del sesso e del potere gli frega il giusto: certo non ci sputano sopra, ma il loro obiettivo è diverso, è fare cose che gli altri non sono riusciti a fare.
metti uno come Enrico Fermi: anche lui era interessato il giusto a quelle cose lì. lui non faceva mica ricerca per guadagnare o per fare il barone universitario, tutt'al più per prendere il Nobel. più probabilmente lui faceva ricerca per sapere.
ci sono persone che inseguono dei sogni, tipo Chris McCandless: per te e per me sicuramente un cretino, pace all'anima sua, ma uno che ha vissuto per realizzare un sogno che non era fatto né di sesso, né di soldi, né di potere.
che poi, a voler ben vedere, ti basta il potere: se lo hai davvero, sesso e soldi arrivano di conseguenza.






Reinhold Messner l'ho conosciuto di persona, un coregionale nato un po' prima di me. Enrico Fermi e' stata una persona che ha dato lustro all'Italia, e pure odiato da tanti per quello che ha contribuito a costruire. Per Chris McCandless ho una certa simpatia, anche a me piace viaggiare, ma con meno rischi e piu' confort.
Ma non contesto queste persone, o altre, che potrebbero essere milioni. Gente con un anima pura (forse piu' della nostra - scusa se inserisco anche te), ma che in questo mondo di quasi otto
miliardi, non contano un cazzo, o quasi.
Piu' difficile, molto piu' difficile, e' trovare qualcuno che conta (o contato) che non sia stato abbagliato dai soldi, o dal sesso o dal potere. Potrei sbagliarmi, ma non credo.





