Dai decreti sicurezza alla falce e martello, Conte cerca casa e protezione
https://www.lastampa.it/politica/202....40788561/amp/


Dai decreti sicurezza alla falce e martello, Conte cerca casa e protezione
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CONTE È IMBIZZARRITO PER L'AUTOBIOGRAFIA DI LUIGI DI MAIO IN CUI NON VIENE NE' ELOGIATO NE' INSALIVATO....
Ahi, che colpo al cuore ha ricevuto Peppiniello Appulo leggendo l'autobiografia di Luigi Di Maio!
Nelle pagine faticosamente vergate dal piccolo Gava di Pomigliano, non c'è traccia di devozione né di ammirazione: Conte non viene ritratto con l'aureola. Non emerge come il salvatore della Patria nella tempesta pandemica.
Anzi, Di Maio ha dedicato tutta la sua salivazione a Beppe Grillo. Un affronto imperdonabile.
Come ha osato l’ex bibitaro del San Paolo - che onta! - discostarsi dalle elegie che di solito compone per Conte il suo agiografo Marco Travaglio? Sviolinate tipo: "E' il politico più popolare". Perché Di Maio non ha osannato il "piccolo padre" dalla chioma tinta che ha salvato l'Italia dal Covid con le mascherine fallate comprate da Arcuri? Povero Conte: non s'aspettava cotanta ingratitudine.
Meno male che è arrivato l'invito a pranzo di Enrico Letta a distrarlo. Una luculliana magnata all'"Arancio d'oro", a via Monte d'oro, vicino casa di Conte. Un incontro chiesto da Letta per diradare ogni ombra sulla domanda dalle cento pistole: quanto conta Conte?
E tra una mazzancolla e un carciofino, il nipotino trombone di Gianni Letta ha compreso l’amara verità: Conte non conta niente.
E' un leader dimezzato dai risultati elettorali, incapace di controllare le truppe di peones, ha contro tre quarti di Movimento tra nostalgici e dissidenti, e aleggia sul suo ciuffo catramato l'ingombrante figura dell'Elevato, Beppe Grillo.
Ha dovuto ammettere che non ha neanche la facoltà di lanciarsi in un discorso chiaro sull'alleanza strutturale con il Pd perché, in questo momento, una fetta del Movimento non condividerebbe. Il suo talent scout, Fefe' Bonafede, che voleva diventare vicepresidente M5s, era stato "pensato" da Conte nel più importante ruolo di capogruppo alla Camera.
E anche lì l'ex schiavo di Casalino ha dovuto rinculare, vista l'opposizione dell'attuale capogruppo Davide Crippa che, protetto da Grillo, non ha voluto anticipare la sua uscita di scena. Anche Lucia Azzolina, cocca di Conte, con le sue labbra rossettate fuoco è rimasta fuori dal giro di nomine a causa dell'opposizione interna. Insomma, un buco con mezzo leader intorno.
[...]
Quando il discorso si è spostato sull'elezione del capo dello Stato, Conte si è dovuto cospargere il capo di cenere ammettendo di non avere un suo candidato. E anche se ce l'avesse non potrebbe portarlo in Parlamento: "Non so quanti mi seguirebbero". Senza contare che una sua proposta rischia di essere silurata a monte, cioè da Grillo. "Cosa accadrebbe - è il senso del pianto greco di Conte - se io proponessi un nome e Beppe ne facesse un altro?".
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Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.




CLAUDIA CONTE, TI AMO!