Il problema sarà sempre e soltanto la (non) intelligenza umana. Non quella artificiale.
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Il problema sarà sempre e soltanto la (non) intelligenza umana. Non quella artificiale.
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Sono stato in Scozia nel 2013. Sono stato a Kirkcaldy, un paese piuttosto povero dove non vivrei nemmeno dipinto dove c'è la casa dove Adam Smith scrisse il suo famoso La ricchezza delle nazioni che è ritenuto la prima formulazione dei principi economici del Capitalismo. La fonte di ogni riccheza, ha scritto Adam Smith, è il lavoro. "Non è stato con l'oro ma con il lavoro che si sono comperate in origine tutte le ricchezze del mondo" ha scritto Smith "e il loro valore , per chi le possiede e vuole scambiarle con qualche nuovo prodotto, è esattamente uguale alla quantità di lavoro che esse lo mettono in grado di comprare o di comandare" . E' la classica teoria del valore-lavoro che afferma che il valore di una cosa è determinato dal lavoro necessario per fabbricarla.
C'è una logica in questo-scrive Jeremy Rifkin-Se fissate a lungo una ruota idraulica vi sarà più semplice capire la fisica.Se guardate degli operai che sfacchinano otto ore al giorno in una officina meccanica, vi renderete conto che sono i lavoratori, e non le macchine, a produrre il valore aggiunto
Ora si ipotizza, anzi si vede già un futuro prossimo dove i lavoratori possono essere sostituiti da robot mossi da intelligenza artificiale. I prodotti avranno un costo che prevederà l'ammortamento della spesa per la robotizzazione ma non avrà il costo delle braccia umane: il valore aggiunto si produrrò praticamente alla stessa maniera. Ma la grande differena sarà nel fatto che quelle braccia umane sostituite da intelligenza artificale non avranno nessuna produzione di reddito. E non sarà certo il capitalista imprenditore a regalare soldi in sostituzione. E qui si apriranno due grandi rebus: come mangeranno quella braccia umane sostituite da braccia robotiche e a chi venderà la sua produzione l'imprenditore che produce con robot?
Tu Franco Antonio hai dato qua sopra una risposta MOLTO superficiale. Prova a pensarci meglio
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




certamente nel 2050 sarà un altro mondo. Certamente nel 2100 si arriverà addirittura all'immortalità dell'essere umano. Altrettanto certamente nel 2100 la Terra non potrà più ospitarci: stiamo distruggendola in ogni sua parte, da quello che sta sopra e che si vede (vegetaione, fauna ecc.9 a quello che sta sotto la crosta terrestsre (riserve naturali).
Io non ci sarò più nel 2050 e ancor meno nel 2100 e giuro che, curiosità a parte, non vorrei nemmeno esserci.
Nel 2013 a Istanbul c'è stata una grabndissima manifestaione popolare che è durata diverso tempo. Caratteristica di quella storia fu l'enorme quantità di derrate alimentari che si accumulavano nelle piaze, donate gratuitamente da aziende.
Ora io credo che arriveremo, con l'introduzione dell'IA, a questa possibilità: tutto quello che è sostentamento sarà gratuito, sarà la Stato a occuparsene. QWuesta potrebbe, ripeto potrebbe, essere una possibilit. Ma io credo invece che per forza cambierà il sistema economcio. Franco Antonio vede situazioni che prevedono l'esistenza del Capitalismo. Ma lui sbaglia, perchè non ricorda che prima del capitalismo le società sono ugualmente progredite e questo vuol dire che il capitalismo è stato in un certo senso utile ma non indispensabile. E copmunque: se il capitalismo fosse indispensabile, io chiedo perchè non dovrebbe essere un caputalismo collettivo, e non privato. Domanda a cui nessuno, al momento, sa rispondermi
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






L'esigenza stessa di sopravvivenza del genere umano imporrà grandi cambiamenti. Si dovrà essere pronti ad un neo socialismo che porterà ad una reale uguaglianza e distribuzione equa delle risorse, oltre che l'adottare uno stile di vita che sia sostenibile per il pianeta. Si assisterà anche alla lenta dissoluzione degli Stati verso una collettivizzazione delle risorse umane e culturali. Anche le religioni cadranno e non ci saranno più centri di potere spirituale che interferiscono con i centri di potere temporale, perché svanendo i primi anche i secondi non avranno più senso di essere.
Sarà un nuovo rinascimento, ma non sarà un passaggio indolore; molti conservatori opporranno una strenua resistenza e parleranno di fine del mondo, perché la loro mente limitata non gli permette di immaginare e capire il cambiamento.


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Potrebbe manifestarsi un futuro distopico in cui nascono dei campi di concentramento a misura d'uomo.
Se sei povero o disadattato, ti portano in questi campi però ti fanno fuori con delicatezza.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.